Orta Nova, lettera aperta dei consiglieri Bellino, Lacerenza e Costantini
Pubblicato 22 maggio 2013 Politica Lascia un commento
Il consigliere comunale Antonio Bellino
“Con rammarico e dispiacere abbiamo assistito al consiglio comunale del 20 maggio 2013 Rendiconto di Gestione 2012 . Vista la sede ci appare doveroso puntualizzare e precisare il nostro pensiero e replicare alle affermazioni del Consiglio. Non vogliamo tornare sull’argomento delle nostre dichiarazioni di indipendenza o delle nostre dimissioni dalla maggioranza. Quindi dimissioni dalla maggioranza e quindi nessun astio nei sui confronti. Vergognose bugie. Avvalorate dal fatto che in nessuna occasione noi abbiamo chiesto qualcosa sia a Lei che alla sua Giunta. Non si era detto nella campagna elettorale di due anni fa, che occorreva riportare Orta Nova ad un paese normale? Smentiamo anche gli impegni programmatici presi con gli elettori . La cosa importante è capire se insieme al Sindaco – uomo o donna che sia – c’è un lavoro di una comunità o l’immagine divinizzata dei media ma poco riconoscibile all’intimo della Città. Dal nostro punto di vista politico abbiamo cercato di mettere in guardia, alla luce della nostra modesta esperienza, i rischi di una degenerazione della coalizione quando hai chiesto voti in consiglio alla minoranza e hai trovato la persona di turno da utilizzare. Per questo ci sentiamo di fare un appello alle persone responsabili, ai partiti del centrosinistra, con molti di voi abbiamo condiviso un percorso che voleva dimostrare un modo diverso di amministrare Orta Nova rispetto alla destra era possibile. Pensavamo di essere riusciti nel 2011. Prendiamo atto che ci siamo sbagliati. L’unico padrone è “ Orta Nova” il suo interesse ad avere una amministrazione autorevole ed efficace. Già ad ottobre dello scorso anno abbiamo voluto rappresentare il nostro disappunto in merito allo scarso funzionamento tra giunta e consiglio attraverso un articolo uscito sui giornali ad atti che non vengono sottoposti ai consiglieri di maggioranza e quello che è successo in consiglio comunale ci da ragione il Rendiconto di gestione 2012 e la prova che l’amministrazione che lo emette sia forte di numeri e di responsabilità, se andiamo a definirlo in Commissione Bilancio fissata il 14/05/2013. Dal Presidente Michele De Finis c’è poco da dire documenti non ancora pronti anche se la legge prevede 20 giorni prima del Consiglio, domande fatte dalla commissione senza avere nessuna risposta, ancora grave e allo stesso modo ridicolo il Presidente si rifiuta di firmare il verbale, l’unica cosa che ha detto (io non firmo) responsabilità quale se il Cons. De Finis si rifiuta di firmare, dopo venti minuti si ripresenta che vuole firmare vergognoso e allo stesso modo ridicolo. Ancora oggi quelle nostre considerazioni sono del tutte valide, soprattutto alla luce del fatto che niente è cambiato l’unico cambiamento l’appoggio di consiglieri per sistemare al meglio le cose. Siamo contrari e non accettiamo il percorso politico indicato dal Sindaco per l’acquisto di Consiglieri che hanno abbandonato l’opposizione per sedersi nei banchi della maggioranza. È stata usata su di noi una forte pressione psicologica per farci desistere dalle nostre posizioni, come quelle sullo STAFF- sull’IMU- IRPEF, AFFIDAMENTI DI IMMOBILI COMUNALI AD ASSOCIAZIONI APPENA NATE e RACCOLTA differenziata i cittadini devono sapere. Non è possibile che Consiglieri Comunali, rappresentanti del Popolo, non possono avere la libertà di esprimere i loro pensieri, ricordiamo che ognuno ha il diritto di formulare le sue considerazioni nella massima libertà e questo vale maggiormente per un membro del Consiglio Comunale. La maggioranza ha fallito la sua missione, tutto quanto detto in campagna elettorale non ha trovato finora applicazione, nella realtà e se è vero che da un punto di vista economico ci sono tante difficoltà, è altrettanto vero che questa amministrazione non ha saputo, o voluto, trovare soluzioni adeguate per fronteggiare tali problemi. Noi non abbiamo preteso niente in cambio, pertanto non accettiamo lezioni da parte di chi non conosce il paese ed ama stare solo nelle stanze del potere, senza confrontarsi mai con noi e con la gente. Pensiamo che i cittadini Ortesi non meritino amministratori del tutto assenti e che si limitano soltanto e non sempre a firmare delibere di Giunta, senza realmente vedere cosa succede in paese. È sconfortante constatare che in più di diciotto mesi non ci sia stato coraggio di affrontare problematiche che non comportano alcuna spesa; solo parole, discussioni inutili che non sono mai sfociate in nulla di concreto. Non è più possibile accettare un modo cosi brutto di operare, non e possibile stare zitti di fronte alla totale incapacità di questi amministratori di gestire il Comune. Con le chiacchiere non si fa niente e purtroppo a questi signori piace fare solo parole, le stesse parole fatte con la minoranza convocandoli alle riunioni di maggioranza. Difatti le promesse della campagna elettorale e quelle fatte durante la formazione delle liste non sono state mantenute ed i fatti ci danno ragione. Noi tutti Consiglieri dobbiamo essere convinti , abbiamo una dignità e che non possiamo lasciarsi trattare come un semplice numero. A niente servirebbero le possibili smentite su quanto stiamo dicendo, poiché ognuno, tra i membri della maggioranza, in cuor suo, sa che le cose stanno esattamente così.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Antonio Bellino Gerardo Lacerenza Massimo Costantini
PdL di Orta Nova: Vento Nuovo ha prodotto tempesta in un bicchiere. Solo sette i consiglieri eletti con Iaia Calvio
Pubblicato 21 maggio 2013 Politica 1 Commento
Il logo del PdL di Orta Nova
Il rendiconto di gestione del 2012 viene approvato con sette voti favorevoli della maggioranza, con il supporto del Consigliere di minoranza Lorenzo Annese e di un consigliere astenuto, su un totale di diciassette componenti il consiglio comunale. Quindi, la maggioranza può contare solo su sette consiglieri eletti con Iaia Calvio. In sostanza l’Amministrazione di centro sinistra guidata dal sindaco, del vento nuovo, Iaia Calvio, non ha da tempo una maggioranza qualificata, uscita dalle urne. Questa situazione è stata più volte segnalata dai gruppi di minoranza che hanno chiesto al sindaco Iaia Calvio di prendere atto della palese ingovernabilità del Comune di Orta Nova. Il vento nuovo ha prodotto una tempesta in un bicchiere e tutti i buoni propositi più volte enunciati dalla sinistra ortese, sono miseramente falliti. Il rendiconto di gestione 2012 era il banco di prova per verificare lo stato di salute dell’Amministrazione e rappresentava il primo documento contabile, imputabile alla gestione Calvio. In realtà, le minoranze hanno contestato la regolarità della seduta consiliare, in quanto, non erano stati rispettati i termini di legge relativi ai venti giorni da destinare alla verifica degli atti contabili da parte dei consiglieri comunali. Infatti, la documentazione non era stata messa a disposizione della commissione consiliare e dei consiglieri,troncando di fatto la possibilità del controllo degli atti di competenza. Pertanto la trasparenza, la legalità, ed il rispetto del ruolo dei consiglieri è stata violata da quest’Amministrazione, che a parole si è più volte dichiarata diversa dalle altre, ma di fatto sta consumando una pericolosa tendenza antidemocratica, che potrebbe sfociare in un vero e proprio regime, a danno della normale vita della nostra comunità.
Comunicato PdL Orta Nova
L’Amministrazione riduce i debiti e produce un avanzo di gestione di oltre 1 milione. Il Consiglio comunale approva il Conto Consuntivo 2012
Pubblicato 21 maggio 2013 Politica Lascia un commento
L’Ass. al Bilancio Mimmo Dembech
Il Consiglio comunale ha approvato – con 8 voti a favore e 1 astenuto – il Conto consuntivo 2012 che evidenzia oltre un milione di avanzo di gestione e la riduzione di 411.000 euro dei debiti contratti per finanziare opere e servizi pubblici. Il risultato di amministrazione presenta un avanzo pari a 1.009.086,80 euro così specificato: 91.152,17 euro di fondi vincolati; 117.195,59 euro per spese in conto capitale; 800.739,04 euro in fondi liberi. Di questi ultimi, l’Amministrazione comunale potrà utilizzare solo 130.739,04 euro nel 2013, “perché non possiamo compromettere il patto di stabilità – ha spiegato in Aula Dembech – e preferiamo attendere l’incasso di alcuni crediti residui prima di inserire queste somme tra quelle effettivamente spendibili. In ogni caso, l’incremento delle disponibilità ci permetterà di fronteggiare situazioni impreviste che possano derivare dalla riduzione delle risorse statali”. Il peso dei debiti di finanziamento – “i prestiti che gravano sulle spalle dei cittadini ortesi” – nel corso del 2012 si sono ridotti da 13.118.182,57 euro a 12.706.713,49 euro. “I rigidi vincoli del patto di stabilità, l’incertezza sugli introiti fiscali, il taglio dei trasferimenti e l’adeguamento dei costi di gestione a quelli standard hanno guidato l’Ente a limitare i costi della propria attività ed a ricercare sempre maggiori economie nei costi delle utenze”. Ciò che l’Amministrazione comunale non ha potuto evitare è il riconoscimento dei debiti fuori bilancio – 311.128,91 euro – prodotti prima del 2011 e suddivisi in due tranche: 189.414,85 euro imputati all’esercizio 2012 e 121.694,06 euro all’esercizio 2013. “Evento mai verificatosi in passato – ha specificato Dembech – la cui responsabilità è imputabile esclusivamente agli amministratori in carica nel quinquennio precedente”. L’osservazione dei trend storici, come la disponibilità liquida passata dai 3,3 milioni di euro del 2010 agli oltre 3,8 milioni del 2012, “conforta l’Amministrazione comunale sulla correttezza e l’efficacia del proprio operato: abbiamo ridotto le spese pur attivando nuovi servizi che migliorano il vivere civile della nostra comunità”. Il riferimento è all’attivazione delle fontane ecologiche, la riattivazione dei semafori cittadini, l’adozione dei voucher per le piccole manutenzioni, l’incremento degli utenti della mensa scolastica e del trasporto disabili, la ripresa della manutenzione stradale e le nuove attività in campo sociale. “L’Ente ha rispettato gli obiettivi del patto di stabilità per l’anno 2012 – ha sottolineato Mimmo Dembech – e la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, esaminando il questionario del bilancio di previsione 2012 ed i relativi allegati, non ha richiesto alcun provvedimento correttivo atto a ristabilire la sana gestione finanziaria e contabile. Quanto sottoposto alla vostra scrupolosa attenzione rappresenta l’optimum della gestione di questa Amministrazione, coadiuvata dall’attenta azione del servizio di ragioneria che, a differenza del passato, ha consentito l’utilizzo di risorse solo quando vi è stata certezza della loro effettiva disponibilità. I saldi positivi della gestione finanziaria e di quella economico-patrimoniale evidenziati dal rendiconto 2012 – ha concluso l’assessore al Bilancio Mimmo Dembech – sono il segno tangibile della prosecuzione dell’azione di risanamento e sistemazione dei conti pubblici realizzata da questa Amministrazione comunale pur in costanza di una crisi gravissima e che continua a mordere la carne viva della nostra comunità”.
Comunicato stampa Comune di Orta Nova
Mauriello: “Abbiamo liberato il Palazzo Gesuitico dall’abbraccio mortale che lo deturpava, con Moscarella tutto fermo per 5 anni”
Pubblicato 21 maggio 2013 Politica 4 Commenti
Le macerie dopo l’abbattimento dei locali nel largo Ex Gesuitico, foto di Luca Caporale
Mentre si avviano al termine i lavori di riqualificazione del Largo Ex Gesuitico, interviene sulla questione il consigliere comunale Potito Mauriello, che rivendica il suo impegno con quello dell’ex assessore della giunta Vece Gioacchino Attini per la realizzazione dell’opera. La proposta di abbattimento dei locali comunali adiacenti al Palazzo Ex Gesuitico infatti, fu avviata con la Giunta Vece nel lontano 2003, con delibera di giunta n.106 del 10 Aprile di quell’anno, quando Potito Mauriello era vice sindaco. Con deliberazione n. 27 del 30 Marzo 2006 poi il Commissario Prefettizio dott.ssa Rosaria Grandolfo, che subentrò a seguito della sfiducia all’allora sindaco Michele Vece, fece ricorso all’indebitamento presso la Cassa Depositi e Prestiti per una somma pari a 50.000€ per la realizzazione dell’opera. La Giunta Moscarella ha poi con determina n.382 del 31 Luglio 2006, affidato l’incarico agli Architetti Savino Botta ed Angela Frino, liquidando gli stessi con la determina n.40 del 22 Gennaio 2008, per la progettazione dell’opera. I lavori però non partirono, a causa di impedimenti legati a vincoli burocratici con il Ministero dei Beni Culturali, nel frattempo Potito Mauriello fu eletto consigliere nelle fila dell’amministrazione guidata dal sindaco Iaia Calvio, lo stesso Mauriello così è tornato ad interessarsi dei lavori di riqualificazione del Largo Ex Gesuitico. L’amministrazione Calvio con determina n.497 del 2 Ottobre 2012 ha indetto una gara rivolta ad aziende specializzate nel settore dei restauri, con il criterio del prezzo più basso, che si è aggiudicata l’impresa Sav s.r.l. di Cerignola (Fg), offrendo un ribasso del 29,00% per un importo complessivo di 23.607, 38€. Così sono potuti finalmente partire i lavori, che a breve riconsegneranno Largo Ex Gesuitico al suo splendore complessivo, liberandola da un locale che deturpava uno dei simboli più importanti della città e dell’intero territorio dei Reali Siti.
Orta Nova, il Comune accelera sulla riorganizzazione del mercato settimanale. Borea: “Puntiamo ad una proposta ampiamente condivisa”. Calvio: “Nessun interesse da tutelare, vogliamo più sicurezza e igiene”
Pubblicato 20 maggio 2013 Politica 9 Commenti
Un mercato settimana, immagine di repertorio
L’Amministrazione comunale procede verso la riorganizzazione del mercato settimanale i cui aspetti tecnici saranno discussi con i rappresentanti delle organizzazioni datoriali – Confcommercio e Confesercenti – e una delegazione di commercianti che comporranno il comitato informale “costituito per l’elaborazione di una proposta ampiamente condivisa – afferma l’assessore alle Attività produttive Paolo Borea – che tenga conto delle esigenze degli ambulanti e dei cittadini”. L’ultimo confronto, svoltosi nell’Aula consiliare martedì 14 maggio, ha fatto emergere con chiarezza la posizione del Comune: “Il nostro obiettivo è ristabilire sicurezza, legalità e igiene – ha affermato Borea – condizioni non garantite dall’attuale collocazione in via Lenoci: area su cui è praticamente impossibile intervenire per effettuare gli adeguamenti necessari”. Nettamente contrari i commercianti, perché “decentrare il mercato aggraverebbe la già pesante crisi delle vendite – hanno affermato alcuni di loro – mentre si potrebbe utilmente lavorare sulla risistemazione della zona oggi affollata da abusivi che hanno ridotto gli spazi destinati ai servizi, alle vie di fuga e perfino alla circolazione dei pedoni”. Al comitato tecnico il compito di esaminare nel dettaglio la proposta dell’Amministrazione comunale, che prevede lo spostamento delle bancarelle in via Liguria e via Piemonte “dove c’è lo spazio per i parcheggi, la possibilità di attivare i servizi igienici e nessun ostacolo all’eventuale intervento dei mezzi di soccorso e al deflusso rapido delle persone”, specifica l’assessore alle Attività produttive. I commercianti, dal canto loro, indicheranno le soluzioni tecniche da adottare per migliorare gli standard di sicurezza e igiene in via Lenoci. “Il confronto deve essere rapido e operativo – commenta la sindaco Iaia Calvio – perché, come hanno giustamente osservato i commercianti, bisogna risolvere una volta e per tutte i problemi ed i disagi provocati a tutti, cittadini e commercianti, dall’attuale organizzazione del mercato settimanale. Il trasferimento in un’area più ampia e meglio servita della città, distante non più di 300 metri dall’attuale, è la soluzione che l’Amministrazione comunale ha elaborato e che sottoporrà all’attenzione degli operatori. Ascolteremo con attenzioni le loro ragioni e le loro proposte, così come faremo con quelle dei cittadini e dei commercianti che vivono e operano quotidianamente in via Lenoci e hanno più volte lamentato l’invasione dei loro spazi di vita e attività. L’Amministrazione comunale non ha alcun pregiudizio verso alcuno, né deve garantire singoli interessi – conclude Calvio – L’Amministrazione comunale ha solo il dovere di intervenire per migliorare la sicurezza dei cittadini e dei commercianti, insieme alla salubrità dell’ambiente urbano”.
Comunicato Comune di Orta Nova
Calcio, l’Ordona espugna il Miramare e si salva al play out. Il prossimo anno in prima con Reali Siti e Stornara
Pubblicato 20 maggio 2013 Sport Lascia un commento
Una immagine di una gara di questa stagione dell’Ordona (foto di Bartolomeo Pasquale)
Con la vittoria in extremis al Miramare di Manfredonia l’Ordona conquista per il quinto campionato di fila la salvezza in prima categoria. Non era certamente facile per la formazione del DS Domenico Lensi, che dopo una stagione piena di difficoltà, con il gol al 75′ del giovane Delli Santi, è riuscita a salvarsi, condannando il Castriotta Manfredonia alla retrocessione in seconda con Civilis Manfredonia ed Apricena, che ha perso al Garibaldi il play out contro il Rocchetta, 2-1 il risultato finale. In finale play off con il Canosa ci andrà invece il Monte Sant’Angelo, che ha battuto 2-1 al Don Uva la Nuova Daunia. Complimenti ancora all’Ordona, che con Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara il prossimo anno parteciperà al torneo di prima categoria, mentre in estate potrebbe rilanciarsi il progetto della formazione biancoazzurra, per evitare le difficoltà patite in questo torneo.







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