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Web TvIn onda il Consiglio Comunale di Orta Nova del 5 Novembre 2009

A Stornarella nasce il laboratorio “Stornarella Creativa”

Municipio StornarellaIl settore Creatività & Cultura del Comune di Stornarella cerca giovani collaboratori under 30 da impegnare in progetti ed iniziative per la nostra città. La creatività come base di proposta di metodo di gestione della cosa pubblica. Un laboratorio di idee per chi crede nella cultura come strumento di crescita civile, sociale ed economica. L’obiettivo è quello di lanciare una serie di iniziative per valorizzare i giovani talenti locali e di costruire un gruppo di persone motivate che amano l’arte, la grafica, la scrittura, la fotografia, la comunicazione, il cinema, la musica, lo spettacolo, etc. disposti a “sacrificarsi” per la nostra città. Se avete spirito di iniziativa, anticonformismo, estro ed un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, inviate una lettera di motivazione ed un curriculum all’indirizzo e mail comunedistornarella@libero.it o contattare gli uffici del Comune di Stornarella.
Il Consigliere Comunale alla Creatività & Cultura
Arcangelo Colangiuolo

Il Comune ospita gli Agricoltori Ortesi: Mobilitiamoci!

Le nostre radici, il nostro sudore, il nostro orgoglio, le nostre preoccupazioni: l’agricoltura, la nostra agricoltura. Piazza Pietro Nenni, nella serata di Giovedì 12 Novembre, si è resa scenografia di un film che, si spera, possa avere il suo lieto fine. “Nati sbagliati”, ” Vendesi mezzo e attività”: queste le scritte che campeggiavano sulla dozzina di trattori parcheggiati davanti al piazzale del comune, simboli della volontà di cambiare la realtà che ormai sta mettendo in ginocchio il nostro paese che ha le sue fondamenta nell’agricoltura. Su queste fondamenta non vi è però una villetta con garage bensì un palazzo di dieci piani! Parlo di una provincia nella quale circa il 40 % degli abitanti, se non di più, è immerso direttamente o indirettamente nel settore dell’agricoltura. Il sentore che le fondamenta si stiano sgretolando c’è ed è proprio per questo che bisogna discutere, analizzare e cercare magari di risolvere questa situazione che vede questi agricoltori oppressi dai debiti e dalle tasse senza che possano avere la minima possibilità di coprire tutto ciò con un giusto guadagno; Mission Impossible! Allora diventa essenziale incontrarsi per alzare finalmente la testa e per cercare di condurre una vita dignitosa; nulla di più. Dunque, intorno alle 18:00, gli agricoltori ortesi sono stati ospitati nell’aula consiliare del comune, dove, alla presenza del sindaco Giuseppe Moscarella, del presidente del consiglio comunale Valentino D’Angelo e del presidente provinciale della Copagri, Luigi Inneo, si è tenuta un’assemblea nel corso della quale si è discusso delle varie problematiche che riguardano il settore. D’angelo, nel suo intervento di apertura, ha voluto sottolineare la scelta di tenere l’assemblea nell’aula consiliare e non in forma di comizio proprio per favorire il dibattito con gli agricoltori che hanno partecipato con attenzione e vivacità. Durante tutta l’assemblea, quest’ultimi sono stati esortati a partecipare a tutte le manifestazioni che sono l’unico modo per dare più visibilità al problema. La più recente è stata quella del 3 Novembre a Foggia che rappresenta, a detta di Inneo, l’inizio di una lunga serie di manifestazioni. La prossima avrà luogo sempre a Foggia il 18 Novembre e poi chissà…Roma? L’intervento del presidente della Copagri nel suo discorso, intervallato frequentemente da interventi di agricoltori, ha focalizzato l’attenzione sui due principali problemi che sfiancano la nostra agricoltura: la mancanza di interesse dello Stato nei confronti dell’agricoltura meridionale e il mancato sostegno alle aziende in difficoltà. Basti pensare che nella Francia di Sarkozy, il governo, dopo proteste e manifestazioni, ha stanziato dei fondi per l’agricoltura mentre in Italia ciò che è stato stanziato è praticamente inutilizzabile perché la modalità di accesso a questi richiede requisiti che nessuna azienda può avere. Di conseguenza questi fondi rimarranno a Bari fino al 2013, anno in cui torneranno alla CEE che li ha stanziati. Altro peso che grava sulle spalle dei già sfortunati agricoltori del nostro territorio è il provvedimento che prevede la riscossione coattiva dei debiti nei confronti della regione. Infatti è stato affidato all’Equitalia il recupero di tali somme accompagnato dall’iscrizione di ipoteche su beni immobili. Questo significa che l’impossibilità di pagamento comporterà la vendita all’incanto dei terreni che fino a qualche anno fa davano da vivere a intere famiglie ortesi. Dunque, cosa fare? Gli addetti ai lavori chiedono l’immediata sospensione del pagamento dei prestiti agrari, la possibilità di accedere a mutui agrari pluriennali a tassi agevolati e la sospensione del pagamento dei contributi agricoli. Per ottenere tutto ciò, si stanno organizzando, oltre alle varie manifestazioni, anche dei presidi permanenti nel piazzale del comune con tanto di trattori e striscioni. Si profila, inoltre, la possibilità di creare delle cooperative di produttori (OP) che riducano i passaggi del prodotto che influiscono negativamente sui prezzi finali. Il sindaco ha puntato alla concretezza profilando l’attuazione a breve termine di incontri monotematici su questa soluzione. Orta Nova che lavora con il cuore non si arrende e si augura che un giorno si possa tornare ai bei tempi. Per realizzare i progetti c’è bisogno di armonia e compattezza tra gli agricoltori che, a volte, sono difficili da realizzare . Ci sono agricoltori che coltivano vigneti, agricoltori che coltivano oliveti, che coltivano ortaggi, ma tutti quanti coltivano dei sogni. Buona fortuna allora!

di Francesco Gasbarro

Calcio: Atletico Stornara-Sporting Daunia 0-1

PD: Orta Nova, Consiglio Comunale: sulla vicenda del cimitero, dal Sindaco solo insulti per l’opposizione

Partito DemocraticoSiamo alle solite. Solite, ovviamente in un paese di illiberali. Il Partito Democratico esprime seri dubbi sulla correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale circa la controversa vicenda dell’appalto sul servizio di illuminazione al cimitero e cosa ottiene in risposta? Insulti, insulti, insulti, in perfetta sintonia con il passato.
“Sono denigratori, disinformati e partigiani” e ancora “alimentano tensioni”: queste in estrema sintesi le considerazioni politiche (si fa per dire) svolte durante il consiglio comunale del 5 novembre 2009 dal sindaco di Orta Nova, a commento delle dichiarazioni rese dal segretario cittadino del PD a proposito della decisione dell’amministrazione di non fornire per quest’anno il servizio di accensione di crocette, globetti et similia per le lapidi dei defunti, decisione ammantata con il pretesto che tale impossibilità sarebbe da imputare a “lungaggini giudiziarie”. Di fronte all’impossibilità (quella dell’amministrazione comunale) di spiegare ai cittadini le ragioni vere di tale disservizio e della contemporanea assunzione di tre elettricisti, la via di fuga è come al solito quella dell’insulto, pronunciato con il tono grave di chi si sente offeso dalla condotta dell’opposizione, rea soltanto di aver gettato luce su una vicenda del tutto oscura (nonostante si stia parlando di illuminazione) e di aver chiesto chiarimenti volti a diradare il buio fitto che sovrasta Orta Nova, il suo cimitero e i suoi cittadini (ma non solo per la vicenda cimiteriale).
“Denigratori, disinformati e partigiani”: ebbene sì, siamo così. Solo che gli aggettivi usati così generosamente dal nostro sindaco vanno interpretati secondo un significato del tutto differente da quello con cui li ha usati lui e li ha rivolti a noi.
PARTIGIANI, ma non nel senso di avvocati difensori della ditta appaltatrice, bensì nel senso di cittadini che stanno dalla parte dei cittadini e che in quanto tali rivendicano il sacrosanto diritto di veder tutelate le loro ragioni e le loro tasche.
DISINFORMATI, ma non nel senso di non conoscere gli argomenti di cui si parla, bensì nel senso di cittadini stufi di non veder loro spiegata la ragione di certe azioni e/o omissioni di governo e che, esercitando il legittimo diritto di sollevare dubbi, di chiedere chiarimenti sul modo in cui si spende il denaro dei contribuenti, rivendicano il sacrosanto diritto di sapere nell’interesse di tutti.
DENIGRATORI, ma non nel senso di essere avvezzi ad insultare l’avversario politico, bensì nel senso di sottolineare quanto rimarchevole sia l’operato di chi insulta l’altrui intelligenza, mortifica l’altrui diritto di conoscere, sottraendosi sistematicamente alle risposte, che tali sono solo se documentate da documenti e da fatti, non da generici “è giusto così perché lo dico io”. Denigratori sì, ma di condotte amministrative opache e inefficienti.
…ALIMENTANO TENSIONI…. Vero, ma l’unica tensione che pretendiamo di alimentare è quella alla verità, alla conoscenza, alla chiarezza.
Noi formuliamo dubbi, noi facciamo domande (piccoli D’Avanzo crescono) e i nostri amministratori nicchiano, si sottraggono, insultano (piccoli Berlusconi imperversano): bisognerà trovare un “bruno vespa” nostrano, affinché loro si decidano a rispondere. Risposte mai, documenti mai, trasparenza mai. Insomma, cari cittadini ortesi, fidatevi di loro perché ve lo suggeriscono loro. Non fidatevi di noi, perché noi siamo colpevoli del reato di “omessa omologazione al pensiero unico”, quello di chi attualmente governa la nostra città. E nel frattempo, il buio resta e fa il paio con l’offesa, che non è solo quella consumata con certe parole, ma anche e soprattutto quella sistematicamente attuata nei confronti dei cittadini di Orta Nova, dei loro diritti e dei loro interessi, offesa consumata con le mancate o evasive risposte e con le decisioni assunte nelle chiuse stanze secondo criteri a tutti ignoti. Il tutto nella speranza – la loro – che il tempo porti l’oblio e che l’oblio spinga i cittadini a votarli daccapo. Un lifting alle nostre vie, qualche panettone a Natale (e naturalmente, qualche colomba a Pasqua), qualche soggiorno climatico, due pacche sulle spalle, qualche promessa che scadrà a seggi chiusi e questo tornerà ad essere il paese di Bengodi.
Per pochi, ma non per tutti, però.

Calcio: Terza Categoria, perdono tutte nel turno infrasettimanale

Atl.Stornara-Sporting Daunia FgTre sconfitte per altrettante formazioni dei Reali Siti nel turno infasettimanale di Terza Categoria Gir.B. Nello specifico ad uscire sconfitte sono state le due stornaresi e la Reali Siti Stornarella, riposava invece la Carapellese. Al San Rocco di Stornara lo Sporting Daunia Foggia fa suoi i tre punti in palio, senza meritare nemmeno tanto, un brutto primo tempo si chiudeva con i foggiani in vantaggio, complice anche una incertezza del portiere di casa Vincenzo Uva. Nella seconda frazione di gioco gli uomini di Mr. Latronaca hanno cercato il pari senza raggiungerlo, in un paio di occasioni piuttosto nette, prima il tiro di Daniele Alborea veniva fermato sulla linea, poi una punizione sfiorava il pari, poi ancora Alborea sciupava da due passi, in pieno recupero, la più facile delle occasioni per raggiungere il pari, tra l’ altro gli stornaresi avrebbero meritato anche un rigore a favore per un netto fallo di mani non sanzionato in area dall’ arbitro, tuttavia rimane il rammarico di non essere riusciti a raggiungere il pari, comunque meritato. Va male anche all’ altra stornarese la Vitobello che a Bovino contro la Gioventù Calcio raccimola la terza sconfitta consecutiva, ora serve fare punti per evitare l’ ultimo posto in graduatoria. E’ arrivata anche la prima sconfitta stagionale per la Reali Siti Stornarella che in quel di Castelluccio dei Sauri perde 2-0 in una gara conclusasi non senza polemiche arbitrali. A lato i risultati e la classifica dopo la terza giornata, nelle prossime ore una sintesi video della gara persa dall’ Atletico Stornara.

Provincia di Foggia: Il Presidente Pepe boccia la Centrale a Biomasse di Carapelle

Antonio Pepe“Siamo profondamente preoccupati per la possibile installazione di un impianto a biomasse da 11 megawatt in agro di Carapelle. Si tratta di una materia delicata, per la quale occorrono il massimo del rigore nelle valutazioni tecniche e della serietà nel giudizio politico”. Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, e Stefano Pecorella, assessore alle Risorse Ambientali, commentano l’esito della riunione del tavolo tecnico, tenutosi a Bari presso l’assessorato regionale allo Sviluppo Economico (titolare della competenza per il rilascio dell’Autorizzazione Unica), convocato per discutere l’ipotesi di installazione di un impianto a biomasse da 11 megawatt in agro di Carapelle. “Non possiamo che essere solidali con la popolazione di Carapelle - dichiarano Pepe e Pecorella – che in questi giorni ha espresso in maniera netta la propria contrarietà all’installazione dell’impianto. La Provincia di Foggia, da questo punto di vista, è assolutamente in sintonia con le preoccupazioni manifestate da questi nostri concittadini per la scarsa chiarezza di numerosi aspetti progettuali. Prima di aprire il territorio a questo tipo di insediamenti è dunque necessario operare un attento approfondimento”. Con questo intendimento e sulla base di questa consapevolezza l’Ente di Palazzo Dogana chiederà al Comitato tecnico di valutazione provinciale per il rilascio della ‘Via’ “il massimo del rigore e della correttezza nelle analisi”. “La Provincia di Foggia – concludono il presidente della Provincia e l’assessore alle Risorse Ambientali – è al fianco della comunità carapellese, convinta che la Capitanata non può essere invasa indiscriminatamente dai tanti e troppi impianti che rischierebbero di far diventare invivibile il nostro territorio”.

Fonte: Teleradioerre.it

Calcio: Ordona – Carapelle 3-1

ORDONA: Pipoli, Fiorella, Ricco, Conteduca, Lensi, Curci (Tempesta), Patimo, Porcelluzzi, Di Giorgio, Di Noia (Di Bari), Pierro (Salvemini)  A Disp: Volpone, Lambiase, Giambalma, Gervasio   All: Corcella

CARAPELLE: Catto, Longo, Matera, Compierchio, D’ Aniello, Capocasale, Carella (Di Biase), Macajone (Stallone), Contino (Mansolillo), Pelullo, Magaldi   A Disp: Labroca, Compierchio, De Lillo, Delli Carri    All: Ciccone

AMMONITI: Lensi e Porcelluzzi (ORDONA), Capocasale, Macajone, Magaldi, Stallone (CARAPELLE)

ESPULSI: 20′ Catto e 85′ Magaldi (CARAPELLE)

MARCATORI: 13′ Pelullo (CARAPELLE),  15′ Longo (Aut.) (ORDONA), 21′ Di Giorgio (ORDONA), 32′ Di Giorgio (ORDONA)

ARBITRO:  Mirko Di Maso (BARI)

SPETTATORI: 200 circa

Calcio: L’ Ordona vince il Derby, l’ Orta Nova torna alla vittoria con Curci. In Terza pari nel Derby

Ordona - CarapelleL’ Ordona si aggiudica il Derby dei 5 Reali Siti battendo il Carapelle 3-1. La gara si è decisa nella prima mezz’ ora di gioco, prima passava in vantaggio il Carapelle con un bel gol di Giuseppe Pelullo, il migliore dei suoi, poi una autorete di Longo regalava il pari agli ordonesi, che continuavano a spingere in avanti trovando poi l’ espulsione del portiere Catto, che usciva fallosamente su Di Giorgio, rigore ed esplusione e gol del 2-1 del bomber ordonese, poi ancora di Giorgio, il migliore assieme a Curci tra i biancoazzurri, per il definitivo 3-1 sempre ad opera di Di Giorgio. Nella ripresa da segnalare ancora un’ altra espulsione per il Carapelle, che terminava la gara in nove contro undici, a causa della doppia ammonizione che l’ arbitro rifilava a Magaldi, ed ancora un paio di occasioni clamorosamente fallite dalla squadra di Mr. Ciccone. In definitiva un risultato piuttosto giusto, che consente all’ Ordona di risalire la classifica, mentre il Carapelle dovrà recriminare soprattutto un nervosismo piuttosto eccessivo, sanzionato in maniera anche forse esagerata dall’ arbitro. In Seconda Categoria l’ Orta Nova torna al successo al Fanelli, chiuso al pubblico a causa dei lavori di ristrutturazione dello stadio ortese, una tripletta di Curci consente alla compagine locale di battere il Calcio Team Sannicandro, conquistando quindi tre punti preziosi in chiave salvezza. In Terza Categoria pareggio a reti inviolate nel derby fra Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara, i padroni di casa possono recriminare per le tante assenze, mentre l’ Atletico Stornara è sembrata un’ ottima squadra che potrà lottare per il salto di categoria, buona la cornice di pubblico, quasi trecento presenti al comunale di Stornarella. Ancora una sconfitta, questa volta in casa, subita dalla Vitobello Stornara che perde contro un bel Troia, che ne aveva già fatti 4 alla Carapellese la scorsa settimana, Carapellese che invece oggi ha battuto 1-0 la Gioventù Calcio Biccari. Nelle prossime ore la sintesi video del Derby di Ordona e i risultati e le classifiche.

PRIMA CATEGORIA Gir. A

8^ Giornata

Calcio Palo - Torremaggiore Calcio 2 - 1
Avanti Delfini Altamura - Virgilio Maroso Candela 6 - 1
Nuova Daunia - Atletico Bovino 0 - 2
Nuova Andria - San Giovanni Rotondo 3 - 0
Ordona Calcio - Carapelle 3 - 1
Apricena - Gargano Marconi 0 - 1
Sant’Onofrio Calcio - Molfetta Sportiva 2 - 1
San Severo - Toritto 2 - 2

La Classifica

17 Atletico Bovino e San Severo*, 16 Nuova Andria, 14 Calcio Palo, 12 Gargano Maroni, Ordona e San Giovanni R., 11 Sant’ Onofrio e Torremaggiore, 10 Carapelle* e Molfetta Sportiva, 9 Apricena e Nuova Daunia, 8 Toritto, 5 Avanti Delfini Altamura, 0 V.M. Candela      *:1 gara in meno

SECONDA CATEGORIA Gir. A

8^ Giornata

R. Castriotta - Imperial Foggia 0 - 0
Celle di San Vito - Monte Sant’Angelo 0 - 0
Audace Barletta - Virtus Biccari 3 - 0
Matinum - Sanseverese 2 - 1
Arpifoggia - Atletico Foggia ng
Orta Nova - C. T. Sannicandro 3 - 0
Stella Azzurra - Atletico Manfredonia 1 - 1
Viestese - Atletico Orsara 4 - 1

La Classifica

18 Audace Barletta, 17 Monte Sant’ Angelo*, 14 Matinum e Sanseverese, 13 Imperial Foggia, 12 Atletico Foggia**, 11 Atl. Manfredonia* e R. Castriotta Manfredonia, 10 Arpifoggia*, 9 Celle San Vito, 8 Orta Nova*, 7 Virtus Biccari, 6 Viestese e Stella Azzurra*, 3 Atletico Orsara*, 1 Calcio Team Sannicandro   *: 1 gara in meno  **: 2 gare in meno

TERZA CATEGORIA Gir. B

2^ Giornata

Sant’Agata - Foggiamia Calcio 4 - 4
Biccari - Sauri 3 - 0
Carapellese - Gioventu’ Calcio Bovino 1 - 0
Rocchetta S. A. - Elce 1 - 0
Reali Siti - Atletico Stornara 0 - 0
Sporting Daunia - Marvin Foggia ng
Vitobello Stornara - Troia 0 - 4
Riposa - Juvenalia

La Classifica

6 Troia e Rocchetta S. Antonio, 4 Atl. Stornara, Reali Siti Stornarella, Foggiamia Calcio e Sant’ Agata, 3 Carapellese e Biccari, 1 Sporting Daunia Foggia* e Juvenalia Foggia*, 0 Vitobello Stornara, Castelluccio dei Sauri, Gioventù Calcio Bovino*, Marvin Foggia* e Elce Deliceto    *: 1 gara in meno

Carapelle: Il Sindaco Alfonso Palomba rinviato a Giudizio

Alfonso PalombaIl sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba, è stato rinviato a giudizio. La vicenda giudiziaria che scuote l’Amministrazione comunale del piccolo Comune parte oltre un anno fa. Nel luglio dello scorso anno, infatti, alla Procura della Repubblica fu presentata una denuncia che ipotizzava i reati di voto di scambio e corruzione elettorale. La scena del crimine proprio il Comune di Carapelle, pochi giorni prima delle elezioni comunali dell’aprile 2008. Una denuncia non nata dalla polemica politica, dal risentimento di chi ha perso le elezioni o dai sentito dire che accompagnano ogni tornata elettorale. A presentare la denuncia in Procura è stato Nicola Curci, ex assessore della giunta di centrosinistra del sindaco Alfonso Palomba, passato successivamente in Forza Italia e candidato consigliere nella lista di Forza Carapelle. Nella denunci presentata in Procura Nicola Curci afferma di essere stato contattato, un paio di giorni prima del voto, da personaggi dello schieramento di centrosinistra, che gli avrebbero rivolto una esplicita richiesta di voto di scambio. “Tu mi voti e mi fai votare, e io ti darò in cambio qualcosa”. Una richiesta rispedita al mittente, ma che solleva un dubbio legittimo: quell’episodio di richiesta di voto di scambio – non accolto dal protagonista della vicenda – potrebbe non essere l’unico, potrebbe essere stata rivolta ad altri personaggi impegnati – sul fronte avversario alla coalizione di centrosinistra – nella competizione elettorale, e aver falsato quindi il risultato. Insomma il dubbio che alle elezioni comunali di Carapelle sia successo qualcosa di poco chiaro esiste. Ad oltre un anno dalla denuncia il magistrato, che aveva a suo tempo aperto un fascicolo ed avviato le indagini, è arrivato alla conclusione che qualcosa di poco chiaro in effetti c’è stata, ed ha rinviato a giudizio l’attuale sindaco di Carapelle, Alfonso Palomba.

Fonte: Teleradioerre.it

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Calcio: Il Programma delle Gare

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