
Socialismo Dauno: “Foggia non vuole tornare indietro, ridateci i treni”
Pubblicato 27 gennaio 2012 Politica Lascia un commento
Contro il taglio dei treni a lunga percorrenza, manifestazione di Socialismo Dauno, questa mattina, all’ingresso della Stazione Ferroviaria. “Foggia non vuole tornare indietro, ridateci i treni”. Alla testa della mobilitazione i vertici di Socialismo Dauno, rappresentati dal consigliere regionale Pino Lonigro, dai segretari provinciale Michele Cologno e cittadino Michele Melchiorre e da tanti simpatizzanti e cittadini, che hanno voluto protestare contro la “politica scellerata” del management di Trenitalia e dell’amministratore delegato, che hanno tagliato in due l’Italia e privato specialmente la Puglia, Foggia e l’intera Capitanata, di treni a lunga percorrenza. “Il Mezzogiorno non deve continuare a pagare la colpa di essere ‘meridionale’ – dichiara Lonigro – il Sud non può essere penalizzato anche in un settore importante come quello della mobilità. È un pezzo essenziale del welfare che si sta cercando di smantellare”. “La cosa più assurda – continua Lonigro – è che queste azioni di smantellamento le stiano attuando i vertici di Trenitalia, con a capo l’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie, Mauro Moretti. “Il Mezzogiorno adriatico va ricucito al Centro Nord. E’ ora che la politica torni a farsi sentire su temi così importanti per la collettività e sollecitiamo il Governo nazionale e quello regionale a farsi garante affinchè si possa mettere in campo un’azione che unisca il Sud al resto dell’Italia e restituisca dignità alla Città di Foggia e all’intera Capitanata”. “Inoltre, poiché nulla è cambiato, nonostante le promesse fatte, chiediamo le dimissioni dell’amministratore delegato Mauro Moretti”. “Socialismo Dauno – conclude il segretario provinciale Michele Cologno – sarà attenta e vigile e attuerà tutte le azioni necessarie perchè questo scempio finisca”.
Comunicato stampa Socialismo Dauno
“Untermenschen (sottouomini): dalla Shoah al razzismo dei nostri giorni” Appuntamento a Orta Nova il 29 gennaio alle 17.30 nella sede dell’ex Gesuitico
Pubblicato 27 gennaio 2012 Cultura 1 Commento
“Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l’uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve”, diceva il premio Nobel per la letteratura nel 1949, lo scrittore statunitense William Faulkner. Eppure il tema del razzismo è ancora oggi di estrema attualità. Il prossimo 29 gennaio, alle 17:30, nella sede dell’ex–Gesuitico di Orta Nova è in programma il convegno dal titolo ‘Untermenschen (sottouomini): dalla Shoah al razzismo dei nostri giorni’. L’iniziativa è promossa dal comune di Orta Nova, in collaborazione con le Acli provinciali di Foggia e l’associazione di promozione sociale ‘Mamapulia’. Media partner dell’evento è ‘Lookout.tv’, web tv nazionale che si occupa di politiche sociali e dei temi legati all’integrazione. “Untermenschen” era l’appellativo utilizzato dai nazisti negli scritti e nei discorsi contro gli ebrei. L’evento in programma domenica prossima affronterà il tema del razzismo sviscerandone i vari aspetti e puntando l’attenzione anche sugli esempi più belli d’integrazione fra comunità e culture in Italia. L’introduzione dei lavori è affidata a Maria Rosaria Calvio, sindaco di Orta Nova. I saluti sono affidati a Elena Gentile, assessore al Welfare della Regione Puglia; Fabio Carbone, presidente Acli Foggia; Gabriella Roselli, portavoce associazione MamApulia e don Giacomo Cirulli, biblista e vicario dei 5 Reali Siti. Due gli interventi in aula: Luigi Di Cuonzo, responsabile dell’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta e Antonio Russo, responsabile nazionale Area immigrazione Acli e portavoce provinciale del Forum del Terzo Settore. Il convegno sarà moderato dal giornalista Roberto Zarriello. Previsti anche spazi musicali con il violinista Marcello De Francesco e il pianista Angelo Malgieri.
Comunicato stampa Comune di Orta Nova
A Stornarella vincono i si, gli alberi di Piazza Umberto I saranno abbattuti, proseguono i lavori finanziati con i Pirp
Pubblicato 26 gennaio 2012 Attualità 1 Commento
Gli alberi di Piazza Umberto I a Stornarella saranno abbattuti per far posto alla nuova piazza. La decisione è stata assunta in base ad una consultazione che ha chiamato al voto domenica scorsa, 604 cittadini di Stornarella che si sono espressi a favore della rimozione delle piante, per far fronte al completamento della nuova piazza, finanziata con i PIRP regionali. Dei 604 cittadini che hanno votato, 324 si sono espressi a favore della rimozione degli alberi e 280 hanno votato in maniera contraria. Il progetto prevede la valorizzazione dei corsi principali di Largo Duomo e Largo Municipio fino al Parco della Rimembranza, il recupero della masseria a Pozzelle, la ristrutturazione dell’asilo nido, il completamento della piscina comunale e l’ampliamento del cimitero, per un totale di 560.000 euro stanziati dall’ente Regione. Il progetto aveva riscontrato numerose polemiche in merito alla chiusura al traffico di Piazza Umberto I, e proprio in relazione all’abbattimento degli alberi della stessa piazza, così l’amministrazione comunale guidata da Vito Monaco, ha deciso di dare alla popolazione la possibilità di esprimersi nel merito, attuando a pieno i principi dei finanziamenti PIRP, che prevedono proprio “la partecipazione attiva degli abitanti, finalizzata a garantire interventi che rispondano ai loro bisogni, desideri e aspettative, a migliorarne la qualità della vita e la sicurezza”. Proseguiranno dunque gli interventi, che entro il 2013 permetteranno alla cittadina dei 5 Reali Siti, di beneficiare di un nuovo centro e dei nuovi servizi.
Ufficio del Giudice di Pace, Calvio: “Il Comune non può sostituirsi allo Stato; disponibile al confronto, purché contribuiscano tutti i sindaci della circoscrizione”
Pubblicato 26 gennaio 2012 Politica 7 Commenti
Riunire i sindaci della Circoscrizione giudiziaria che fa capo all’Ufficio del Giudice di Pace di Orta Nova per “avere un contributo di idee e una disponibilità operativa su come fronteggiare l’annunciata soppressione di questo servizio”. E’ quanto ha deciso di fare la sindaco ortese Iaia Calvio per “meglio rappresentare l’interesse della comunità ortese, preminente su quello della categoria professionale a cui mi onoro di appartenere” nel confronto con l’Amministrazione comunale di Cerignola e all’interno dell’associazione (UDAI) che riunisce buona parte degli avvocati della sezione staccata del Tribunale cerignolano. In una lettera inviata alla presidente dell’UDAI Stella Vigliotti, la sindaco valuta “inarrestabile il processo di riorganizzazione avviato dal Governo Monti, che sarebbe stato anche nostro compito di avvocati promuovere per tempo così da garantire agli utenti del sistema giudiziario una gradualità che oggi è impossibile da applicare in ragione degli effetti della crisi sulla finanza statale, regionale e comunale”. Ciò non toglie la preoccupazione “legittima e opportuna” per la paventata soppressione degli Uffici del Giudice di Pace di Orta Nova e Cerignola, da cui discende la proposta del primo cittadino ofantino “dell’assunzione di una responsabilità diretta dei Comuni quanto alla gestione finanziaria” così da evitare almeno la chiusura di quello cerignolano. Premesso che “anche considerata la geografia dei luoghi – scrive Calvio – andare a Cerignola o a Foggia è del tutto indifferente tanto per gli avvocati che per i loro clienti” ortesi, la sindaco ha chiesto agli uffici finanziari un’ipotesi di costo del servizio ed è emerso che “oggi l’Amministrazione comunale anticipa per conto del Ministero di Giustizia le spese di funzionamento dell’Ufficio del Giudice di Pace, che ammontano a 50.323,48 euro. Se a queste si aggiungesse il costo del personale attualmente in servizio alle dipendenze dello Stato, pari a 88.093,72 euro, si arriverebbe ad un’ipotesi di spesa poco inferiore a 140.000 euro l’anno”. “E’ inimmaginabile – sottolinea Calvio – stanziare una cifra di questo genere per sostenere un servizio che costituzionalmente ed istituzionalmente spetta allo Stato. E lo affermo non per becere partigianerie politiche o per legittime ragioni finanziarie, giacché accedendo a questo ragionamento dovrei poi mettere nel conto di addossare sulle già debolissime spalle dell’Amministrazione comunale le spese delle strutture sanitarie, dei trasporti pubblici, della rete viaria e di quant’altro Provincia, Regione e Stato vorranno dismettere per ragioni di efficienza ed efficacia, anche finanziaria”. “Volendo, però, attribuire valore all’iniziativa del sindaco Antonio Giannatempo, non intendo sottrarmi al confronto sul tema – conclude la sindaco – a patto e condizione che sia condiviso da tutti i sindaci dei Comuni compresi nelle circoscrizioni giudiziarie di Cerignola e Orta Nova. Condizione che pongo per il rispetto da me dovuto alla comunità che rappresento e amministro”.
Comunicato stampa Comune di Orta Nova
Emergenza rifiuti, Giurato: “Scaduta l’ennesima ordinanza e modificata la governance del ciclo; Giannatempo blocchi le assunzioni al Consorzio”
Pubblicato 25 gennaio 2012 Politica 1 Commento
“L’ennesima ordinanza sull’emergenza rifiuti è scaduta nell’inerzia di Provincia e Regione, mentre l’ATO FG/4 è stato cancellato per fare posto alla nuova governance di livello provinciale. Ce n’è d’avanzo per indurre il sindaco Giannatempo, ormai ex presidente del Consorzio, a convocare almeno la conferenza dei Capigruppo per aggiornare i rappresentanti dei gruppi consiliari su vicende di così grande interesse per la città”. La richiesta è avanzata dal capogruppo in Consiglio comunale Luigi Giurato, che esprime “la diffusa preoccupazione dei cittadini in ordine al corretto svolgimento del servizio di raccolta e smaltimento dell’immondizia”. “Mi auguro che l’ex presidente del Consorzio ATO FG/4 abbia, innanzitutto, sospeso i termini e gli effetti del bando per l’assunzione di un direttore che non avrebbe nulla da dirigere – continua Giurato – A maggior ragione considerando le anticipazioni di stampa sulla sua identità, che hanno l’amaro retrogusto delle peggiori pratiche di sottogoverno. Al contrario, l’Amministrazione comunale si deve preoccupare di profondere ogni energia per scongiurare il rischio che la condivisibile riforma avviata dalla Regione Puglia si trasformi in un danno ambientale e finanziario per la città. La gestione integrata del sistema dei rifiuti su base provinciale può essere l’occasione di alleggerire il peso finora scaricato sull’impianto di Forcone-Cafiero e di liberare risorse, umane e finanziarie, per incrementare la raccolta differenziata e innovare i servizi oggi forniti da SIA – conclude Giurato – sempre che il sindaco e l’Amministrazione comunale ne siano consapevoli e si adoperino per raggiungere questi obiettivi”.
Comunicato stampa Pd di Capitanata
Nuovo gruppo dirigente per I Riformisti di Orta Nova
Pubblicato 25 gennaio 2012 Politica 10 Commenti
I Riformisti di Orta Nova riuniti in assemblea generale il 16 gennaio 2012, unitamente al capo gruppo consiliare Lorenzo ANNESE, il quale nell’occasione funge da Presidente dell’Assemblea, hanno discusso ed analizzato sia la situazione amministrativa locale che quella nazionale. Dopo un ampio ed approfondito dibattito è emersa una seria preoccupazione per le vicende della Politica nazionale, dei provvedimenti che questo nuovo Governo di Tecnici sta adottando, e delle sue ricadute soprattutto su quei cittadini più indifesi sia economicamente che socialmente. L’Assemblea si è anche espressa sul nuovo corso amministrativo al Comune di Orta Nova, con giudizi poco rassicuranti. A circa sette mesi dal suo insediamento, l’Amministrazione di sinistra guidata dall’avv. Maria Rosaria Calvio, sta ottenendo in città e tra i cittadini una certa delusione per l’inesistente ed inefficacia azione amministrativa, per la poca presenza, tranne poche e fugaci apparizioni per inaugurazioni e convegni. A conclusione del dibattito politico – amministrativo, l’Assemblea ha eletto anche il nuovo gruppo Dirigente nelle persone di: Giovanni Borea, Di Palma Nino, Filippo Ferrandina, Luigi Gatta, Luigi Guglielmo, Leo Quarticelli, Nicola Rinaldi, Antonio Spinelli e Ivano Volpicelli. Inoltre ha eletto anche il Segretario politico, nella persona di Luigi Guglielmo, il quale sarà affiancato da una Segreteria composta da: Leo Quarticelli, responsabile della comunicazione; Luigi Gatta, responsabile Organizzativo e da Nino Di Palma, responsabile ee.ll. Il neo Segretario, nel prendere la parola ha ringraziato l’Assemblea per la fiducia accordata alla sua persona ed ha espresso alcune linee politiche ed organizzative, nel senso che, l’azione dei I RIFORMISTI sarà rivolta principalmente verso quelle persone che hanno voglia di fare politica. Inoltre, aprirà un confronto con tutte le forze politiche, nonché verso quei movimenti e liste civiche che erano presenti durante le elezioni amministrative del 2011. Il progetto è quello di unire più forze per l’interesse della città al fine di rappresentarla ai vari livelli Istituzionali. Il nuovo gruppo Dirigente è aperto a tutti i tipi di confronto, compreso anche la sua messa in discussione, se dal confronto si costituisse una grande coalizione di uomini e donne, per difendere gli interessi della nostra Comunità.
Comunicato stampa “I Riformisti”
Inaugurazione sede Adisu a Foggia. Lonigro: “un giorno importante per Foggia e l’intera Capitanata”
Pubblicato 24 gennaio 2012 Politica 2 Commenti
Inaugurata la sede ADISU a Foggia, “un giorno importante per Foggia e l’intera Capitanata”, è il commento del consigliere regionale Pino Lonigro. In un momento così difficile e di crisi per l’economia, mentre la scure dei tagli si estende alla scuola pubblica, la Regione Puglia, grazie alla politica sociale portata avanti dal Presidente Vendola, continua a scommettere ed investire sui giovani. “Con l’inaugurazione della sede dell’ADISU intitolato a Marina Mazzei, archeologa foggiana prematuramente scomparsa, si dà la possibilità a cento giovani studenti fuori sede di poter seguire percorsi di studio che feconderanno la nostra società, faranno crescere la cultura e il sapere e rappresenteranno un valore aggiunto anche per l’economia della nostra terra di Capitanata”. “La realizzazione di 100 posti letto – continua Lonigro – segna un momento importante per l’esercizio del diritto allo studio, anche per quegli studenti bisognosi di aiuto, che hanno voglia di imparare e credono nella cultura e nella crescita professionale”. “Bisogna continuare su questa strada – conclude Lonigro – con politiche giuste, investendo sui giovani e aiutandoli ad inserirsi con professionalità nel mondo del lavoro, solo così la nostra terra da sempre affamata di occupazione, potrà uscire dall’impasse in cui si trova”.
Comunicato Stampa Cons. Reg. Pino Lonigro
L’Orta Nova che Vorrei presenta una interrogazione sui risultati delle elezioni comunali
Pubblicato 24 gennaio 2012 Politica 6 Commenti
Il risultato delle elezioni evidenzia un aspetto singolare: la sommatoria dei voti dei candidati consiglieri di una lista supera i voti della lista stessa. La domanda è la seguente: è possibile votare una lista e poi assegnare la preferenza ad un candidato consigliere di un’altra lista? Nel documento redatto dal Ministero dell’Interno, Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione, sono contemplate due simulazioni di voto:
- l’elettore contrassegna due liste e in una delle due (quella giusta) scrive il nome del candidato consigliere a cui intende dare il voto, lo stesso voto viene assegnato al candidato consigliere ed alla lista nella quale è candidato;
- l’elettore scrive il nome del candidato consigliere al quale intende dare il voto nello spazio contenuto da una lista che non è quella giusta, al contempo l’elettore contrassegna la lista esatta, ossia la lista nella quale il candidato consigliere ha scelto di candidarsi. A tal proposito il voto va al candidato consigliere e alla lista alla quale egli appartiene.
La possibilità di votare una lista e poi assegnare la preferenza ad un candidato consigliere di un’altra lista non è contemplata nelle Istruzioni del Ministero dell’Interno. Naturalmente non è di nostra competenza dare giudizi assertori o esprimere verdetti su questioni tecniche e di notevole peso politico, ma riteniamo opportuno chiedere spiegazioni in merito.
Interrogazione del Circolo Politico “L’Orta Nova che Vorrei”




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