Archivia per 20 Febbraio 2008

Final Countdown

Palazzo DoganaCome la famosissima canzone degli Europe, o come si fa la notte di Capodanno inizia la Conta alla rovescia per quella che potrebbe essere la giornata della svolta, lunedì infatti dovrebbe riunirsi a Palazzo Dogana una nuova Conferenza dei Servizi, che chiamerà per l’ennesima volta al banco di questo incontro l’Amministrazione Provinciale, i tecnici convocati dalla stessa, la Ditta Agecos e i Sindaci di Ordona, Stornara, Orta Nova, Strornarella, Ascoli Satriano e Cerignola, sul tavolo dell’incontro la famosissima ormai Delibera 525 del 5 Luglio 2005, da discutere, e se mai Revocare o Annullare; la conferenza dei Servizi è un organo predisposto a trattare nello specifico la questione; strano è che questo tavolo torna ad incontrarsi dopo quella precedente datata Giovedì 7 Febbraio dove le parti si lasciarono con l’ affermazione di Bonassisa a variare il progetto, da discarica di Rifiuti Speciali non periclosi ad un’ altro progetto presentato dalle Amministrazioni dei Comuni chiamati in causa, la proposta spiazzò i sindaci ma non certo il Comitato che nelle ore successive riuscì a raccogliere 14.500 firme per una petizione popolare, con non una, ma sei proposte alternative, cioè: l’annullamento della delibera 525, la bonifica delle aree, l’indennizo da Agecos alle popolazioni del territorio di 3.500.000€, l’esproprio a favore dei comuni di quell’ area, la costruzione nella stessa di un parco della pace, e la piantumazione di un albero per bambino nato ai sensi della legge Rutelli del 92′. Nell’incontro dei capigruppo del 14 Febbraio a detta del Vice Presidente Parisi, e del Consigliere del P.R.C. Brucoli, quelle erano proposte irrealizzabili, se non altro avremo l’onore di saprere che cosa ne pensa in merito il Sig. Rocco Bonassisa; ma a questo punto vi porgo due domande amici lettori, ma nell’ Incontro di Giovedì scorso a Palazo Dogana non era stata emessa una Proposta da parte dell’Ass.re all’Ambiente Pasquale Pellegrino, firmata da tutti i capigruppo, di proporre una Revoca (anch se le 14.500 persone avevano richiesto l’ annullamento, che è cosa ben diversa) nella Giunta che di li a breve si sarebbe svolta, in termini urgenti, come espresso da quella proposta datata per altro 14 Dicembre 2008?

Ed ancora come mai i termini sono slittati a lunedì 25 Febbraio?, c’è una piccola coincidenza se fino a domenica 24 Febbraio il Presidente fantasma Stallone non ritirerà le sue dimissioni, la Giunta ed il Consigliò provinciale si scioglieranno e come per magia spariranno dalla scena tutti gli inquilini di Palazzo Dogana già da martedì 26 Febbraio 2008!

Niente paura però, non preoccupatevi per loro, perchè li ritroverete belli e profumati, nelle vostre piazze tra qualche settimana a parlarvi di futuro, di proposte e di cambiamento, e saranno proprio loro a tranquillizarvi, perchè la Discarica non si farà, come? Basterà votarli il 13 e 14 Aprile!

Comunque la situazione in riferimento alle proteste popolari è la seguente: dal 29 Gennaio, inizio del presidio presso la Discarica ad oggi, circa 10 manifestazioni si sono già svolte con una media di 2.000 persone a manifestazione, mai un tafferuglio, mai un attimo di confusione, gente pacifica che protesta, c’era proprio bisogno caro questore di tante forze dell’ordine ieri sera in piazza?

Intanto il Sindaco Giuseppe Moscarella da più di una settimana ormai è in catene presso l’ente Provincia con tutta la sua amministrazione comunale, alle spalle la stanchezza dei giorni trascorsi in mezzo ad un corridoio, ed un malore che lo ha colpito nella giornata di Sabato, a lui tutta la solidariertà, per la tenacia nel raggiungere l’obbietivo, ma da parte della gente comune, e degli altri Sindaci il rammarico, di non essere stati coinvolti in questa protesta fin dal primo momento, rischiando di farla diventare una protesta autografata dalla stessa amministrazione, cosa che sarebbe forse stata più ecclatante se fatta da tutte le popolazioni dei 5 reali siti.

Gianni Lannes, ormai ha mostrato tutto e fatto sentire di tutto, ma qualcuno ancora non gli crede, domenica sera su la 7 in seconda serata ci mostrerà, più che a noi protagonisti, a tutto il resto d’Italia, l’incredibile storia della Discarica di Ferrante e di quella di Giardinetto, ed ormai ha consegnato agli inquirenti tutto il materiale che metterebbe sotto accusa il Sig. Bonassisa e chi lo avrebbe favorito dai palazzi.

Il questore Bruno D’Agostino ha bloccato la grande manifestaione di oggi, perchè secondo lui non organizzata legalmente, diffidando alcuni membri del comitato, resta comunque il dato di fatto che fin ora la gente che ha gran motivo di essere molto incazzata ha sempre protestato civilmente, perchè abituata a lavorare e a rispettare la legge, onore al merito!

Sullo sfondo di tutto ciò il tempo che corre, una giunta provinciale ectoplasma, e la certezza che il 1° Giugno arriveranno i rifiuti, con la speranza che lo stato tuteli la gente che protesta civilmente, e che lo farà ancora Domenica 24 Febbraio in una scampagnata pacifica Questore permettendo!  

Le verità di Gianni, ma la Questura blocca la Manifestazione di domani

Gianni LannesPiazza Pietro Nenni, Orta Nova ore 19:00 inizia quella he verrà ricordata comela Conferenza delle verità di Gianni Lannes, circa 3.000 persone affollano la piazza, le forze dell’ordine, un centinaio, tra carabinieri,e polizia circondano la piazza, per Gianni un lettore digitale, un maxischermo e il microfono, per raccontare tutte le sue verità.

Ma i contorni di quest’incontro si tingono di giallo, perchè così tante forze dell’ordine, si chiede la Gente? Nelle ore che hanno preceduto l’incontro di Piazza Pietro Nenni, alcuni membri del comitato spontaneo non politico “Salviamo la Nostra Terra” hanno ricevuto nelle proprie case una Diffida con la comunicazione di non svolgere la manifestazione del giorno 20 Febbraio, motiva il Questore: “Mancata comunicazione alle Forze dell’Ordine”; ecco perchè il dispiegamento di tale portata.

Gianni Lannes comincia e non perde tempo nel ricordare alle forze dell’ordine di non aver svolto esattamente il proprio dovere, tornando alle presunte minacce recapitate ai manifestanti durante le manifestazioni delle settimane scorse in contrada Ferrante, con l’assenza delle forze dell’ordine nelle ore notturne, negligenza delle stesse visto e considerato che era stata assicurata una copertura efficace 24 h su 24h, e soprattutto nelle ore notturne, come accordato tra il comitato  e la Questura di Foggia; detto questo Gianni comincia a mostrare le immagini catturate da un cineoperatore intrufolatosi all’interno della Riunione tra i Capigruppo del Consiglio Provinciale e il Comitato “Salviamo la Nostra Terra”, dalle immagini emerge che l’esposizione dei 6 punti, proposti ed allegati alle 14.500 firme, curata dallo stesso Lannes ha visto innumerevoli interruzioni causate dal Consigliere Provinciale di Rifondazione Comunista Vincenzo Brucoli, lo stesso che nei filmati successivi mostrati pubblicamente in piazza, si mostrava con fare arrogante al giornalista accusandolo di essere Stalinista e trattonandolo, e mandando letteralmente tutti a quel paese, a questo punto la gente inveisce con fischi.

Riprende la parola Gianni che fa ascoltare diverse telefonate con Rocco Bonassisa (Patron Agecos), Carmine Stallone (Ex Presidente della Provincia di Foggia), Giuseppe Moscarella (Sindaco di Orta Nova), Pasquale Pellegrino (Ass.re Provinciale all’Ambiente) Vincenzo Dattoli (Direttore Asl) per la verità stralci di telefonate, anche perchè alcune coperte dal segreto istruttorio, come confermato dallo stesso Lannes proprio perchè materiale al vaglio degli inquirenti, inchiesta partita da Venerdì scorso come lo stesso Lannes ha affermato, stralci di telefonate che servono, come lui stesso ha dichiarato a confermare che lui ha avuto contatti con i sogetti da lui più volte chiamati in causa.

Poi si apre il capitolo sulla manifestazione di Domani (oggi n.d.r.) rinviata a Domenica 24 Febbraio, perchè espressamente vietata dal Questore Bruno D’Agostino, presente anch’egli assieme alle forze dell’ordine dal pomeriggio in Piazza Pietro Nenni, Lannes inveisce contro di loro: “Perchè non mi arrestate?”, “Non dovete prendervela con noi, perchè le stesse persone con cui noi ce la prendiamo non vi rappresentano, perchè vi tengono con uno stipendio misero!”, “Questa è una manifestazione pacifica, non serve la vostra presenza”, alla fine invita la gente a rimanere unita e a continuare nella battaglia.

Le note più belle della giornata l’arrivo in piazza di Giovanni Amante, membro del comitato che oggi si è laureato in Scienze Politiche, con gli auguri della Piazza e di Gianni Lannes, e la stretta di manofinale con cui si sancisce la pace definitiva tra Gianni e i ragazzi del Comitato, Gianni esprime due parole al riguardo: “Non ho mai dubitato di questi ragazzi e mai dubiterò, sono ragazzi giovani, ed ho avuto paura per loro che qualcuno potesse strumentalizarli”.

Alla fine tanti applausi e l’invito a domenica, la polizia e i carabinieri vanno via poco dopo, tutto va in maniera trnquilla, nanche un istante di tensione, ennesima prova di civiltà da parte di una popolazione stanca, arrabbiata, e che non si sente più rappresentata istituzionalmete, ma comunque civile, complimenti!


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