Archivia per 20 Marzo 2008

Speciale Blog: Il Venerdì Santo ad Orta Nova

incontro-anni-90-2.jpgAnche quest’anno come accade ormai da quasi cento anni i riti del Venerdì Santo stanno per entrare nel vivo delle Celebrazioni, che coinvolgeranno le quattro parrocchie cittadine (Chiesa Madre, SS. Crocifisso, BVM Lourdes, Maria SS. dell’Altomare) ma quest’anno i riti della Settimana Santa Ortese vedranno protagonista nuovamente dopo più di 10 anni la Chiesa del Purgatorio in Piazza Pietro Nenni opera ottocentesca riportata alla luce dal restauro che l’ha riportata a nuova vita!

I riti della Settimana Santa entreranno nel vivo tra qualche ora con la Solenne Messa che ricorda l’instaurazione del rito della Comunione con la Messa dell’ Ultima Cena con il rito della lavanda dei piedi, che inizierà attorno alle 18:00 ora in cui suoneranno le campane per l’ultima volta prima che vengano legate in attesa della Pasqua di Resurrezione, quando torneranno a suonare.

Tante le tradizioni legate a questa solenne celebrazione, molte per la verità sono andate perse, come ad esempio il rito che veniva svolto la Domenica delle Palme, in cui “si copriva la faccia di Cristo”, infatti venivano coperte tutte le nicchie dei santi con un panno rosso in attesa della Resurrezione di Gesù Cristo, poi nella Giornata del Giovedì Santo dopo la messa dell’Ultima Cena si svolgeva il rito dei sepolcri, che consisteva in una veglia fino alla mezzanotte, pregando davanti al “sepolcro” che veniva allestito in ogni chiesa con germogli di grano e legumi, poi alla mezzanotte le chiese veniva chiuse, fino alle tre ora in cui le chiese riaprevano e si visitavano in gruppo gli altri sepolcri, poi all’alba in rito della Processione dei Misteri, statue raffiguranti, alcune di esse ancora presenti, la passione di Gesù Cristo portate in Processione, ed ala sera l’evento caratteristico in cui Gesù Morto veniva portato in Piazza dalla Chiesa Madre dove incontrava la Statua della Madonna Addolorata che coinvolgeva l’intero paese che con pianti e grida emozionato partecipava a questo straziante incontro, poi arrivava la Pasqua alle 23 del Sabato Santo si aspettava che le campane suonassero per fare chiasso e mettere in subbuglio il paese, che fino al quel momento era avvolto da un silenzio tombale, si sbattevano bastoni  e porte nelle case per scacciare il Demonio, qualcuno legava un agnello con una grossa campana al collo, che la momento del Gloria si lasciava correre per le vie del paese.

Molte di queste tradizioni sono andate ormai perse ma alcune di esse ancora oggi si svolgono come la Processione dei Misteri, dove alle ormai storiche statue di Gesù al Getemani, Gesù Flaggellato, Gesù coronato di spine, Gesù caricato della croce, si sono aggiunte negli ultimi anni statue di grossa grandezza come Gesù tradito da Giuda ed Arrestato, Gesù condannato dal Sinedrio, Gesù rinnegato da Pietro, Gesù incontra le donne e l’imponente Gesù è Crocifisso con una base di 2 metri per 5 metri ed una altezza di oltre 3 metri con le tre croci, portate a spalla da 20 persone, e la Madonna Addolorata, per un totale di 10 statue che ripercorrono le ultime ore di vita di Gesù Cristo, una Processione divisa in due parti che parte alle 5:30 con le prime statue che ripercorrono la passione di cristo e poi dalle 7:30 le altre statue che ne ricordano la morte, sicuramente un rito arricchito dall’aggiunta di queste statue, donate da alcuni devoti, ed inoltre struggente è la deposizione nella Chiesa Madre delle Statue a Mezzanotte del Venerdì in una atmosfera di un buio tenebra che è avvolto da mille lampade con una grande croce sospesa composta da fiaccole con l’adorazione per tutta la notte da parte dei fedeli, statue che per tutta la giornata del Venerdì rimangono esposte nella Chiesa Madre.

Arricchito da alcuni anni anche il rito dell’incontro tra Gesù Morto e Maria Santissima Addolorata, con la prima statua portata in Piazza dai fedeli dalla Parrocchia della Chiesa Madre, e la seconda da quelli del SS. Crocifisso, mentre quelli della Madonna SS. dell’altomare portano una enorme Croce della Vita e quelli della BVM di Lourdes portano invece la statua del Giovanni Battista, in un incontro di tutta la comunità Cristiana che attonita ed emotivamente coinvolta partecipa a questo straziante rito accompagnato da alcuni canti tradizionali che lamentano la morte di Gesù Cristo.

Quest’anno il Blog seguirà questi riti cercando di farveli vivere da vicino con foto e video che narreranno l’intera giornata.

Di seguito riportiamo alcune immagini storiche di questi riti:

sepolcro.jpgprocessione-dei-mistri-anni-60.jpgprocessione-dei-misteri-anni-60.jpgprocessione-dei-misteri-anni-30.jpgincontro-anni-90-3.jpg

Gianni Lannes e i suoi Documenti

img_1490.jpgCiò che molti si aspettavano è arrivato. Gianni Lannes torna in Piazza Pietro Nenni, e lo fa carico di prove e documenti, il tutto alla presenza di oltre 600 persone, per una piazza che torna ad essere gremita, una scaletta ricca di prove e documenti ed ospiti, che portano la conferenza ad una durata di due ore e mezza.

Il tutto inizia con la proiezione di un filmato, girato nel comune di Orta Nova, che attesta la consegna della Petizione Popolare per la variante al Prg, da zona a verde agricolo dell’area di Ferrante, a verde pubblico, la Bonifica del Territorio, si dia impulso immediato alla procedura di esproprio d’urgenza per la realizzazione del Parco della Pace, si proceda alla Piantumazione di un albero ogni bambino nato ai sensi della 113/92, si promuova azione giudiziaria di risarcimento danni nei confronti di Agecos Spa ai sensi della 311 D.L. n.152/2006, il tutto accompagnato da 591 firme e da svolgersi entro 30 giorni dalla data di consegna di tale richiesta protocollata il giorno 11/03/2008.

Poi Lannes attacca subito il Sindaco Moscarella rimarcando che all’interno del Comune di Orta Nova manca la figura del Difensore Civico, previsto dalla Costituzione Italiana e dallo stesso Statuto Comunale della Città di Orta Nova, ed ancora il riferimento ad un parco eolico destinato a sorgere nei terreni dell’attuale consigliere comunale di AN Lello Iorio, ed ancora attacca Moscarella che non ha accettato il confronto con Lannes, a causa di mancato accordo sulle modalità di gestione di tale incontro, rimarcando ancora la figura del moderatore, che secondo lo stesso Lannes, non sarebbe mai potuto essere un Assessore di Moscarella come proposto dallo stesso Sindaco, indicando per tale carica il Rag Aldo D’Agostino, assessore alla cultura, ma cercando una figura di moderatore al di fuori di schieramenti politici. A seguire viene proiettato il filmato-Choc mandato in onda su La7 sul caso Giardinetto domenica 9 Marzo, al termine del filmato salgono sul palco, una donna di un comitato non politico che lotta per il caso Giardinetto e un Avvocato di Orsara di Puglia, entrambi rimarcano come l’esempio di Orta Nova costituisca per Giardinetto un’esempio positivo, chiedendo alla stessa gente di Orta Nova di  collaborare, per difendersi da una classe politica sempre più dedicata a svalutare la capitanata, quindi un consiglio dalla donna lucerina: “il 13 e 14 aprile voterò Giardinetto”.

Poi una intervista che costituisce l’elemento a sorpresa della conferenza: una intervista di circa 30 minuti all’Ex Sindaco Michele Vece, più volte citato ultimamente da Lannes, come un uomo ingannato da alcuni consiglieri che lo avrebbero poi sfiduciato, Michele Vece ricostruisce le ore precedenti quel 23 Novembre 2004 in cui venne deliberato parere urbanistico favorevole alla costruzione della discarica, e Vece ammette che il proggetto come presentato a lui, prima di essere votato in consiglio comunale appariva lecito e comunque molto diverso da come verificato successivamente, quindi dichiara di essere stato ingannato da gente del calibro di Raffaele De Vitto e dell’Ing. G.B. Vece, poi ammette di aver capito di essere stato preso in giro da chi gli illustrò la validità del progetto, ad esempio quando avendo modo di parlare con un suo amico dipendente dell’ Aquedotto Pugliese, venne a sapere che il progetto Discarica intaccava alcune condutture della stessa azienda idrica, e che le stesse condutture in caso di alluvione, allagavano i terreni limitrofi, a quel punto Vece si chiese fino a che punto fosse lecito il Progetto, rimarcando anche che la stessa azienda AQP all’inizio non fu coinvolta nella Conferenza dei Servizi, poi Vece parla anche della busta con i proiettili recapitata a domicilo, e dei suoi tentativi culminati con la sfiducia e le dimissioni, di rimediare a quell’ errore estorto con dolo cercando di annullare la delibera precedente del parere urbanistico favorevole, un intervista, che accolta da un applauso, riqualifica una figura fin ora screditata di un uomo che forse era ritenuto artefice, di un male non voluto, ma che forse ha avuto la sola colpa di essere stato ingannato che chi lo ha fatto cadere.

E poi Lannes continua accusando Moscarella, con un intervista al Presidente della Provincia Stallone che ammette che Moscarella avrebbe avuto i fondi e la possibilità di bonificare quelle aree già da tempo, e che non è stato fatto, come rimarca lo stesso Stallone, e poi i documenti tanto attesi, che Lannes mostra alla Piazza sul maxischermo, con la comunicazione di avvenuta ricevuta dell’elenco dei materiali comunicata da Agecos Spa al comune di Orta Nova, che sarebbero arrivati in discarica come: Arsenico, Zinco, Amianto, Mercurio, ecc. e Lannes attacca : “Era tutto in un cassetto in Comune e non ha avvisato la Popolazione, dovrebbe dimettersi è una cancrena per la vita amministrativa della Città, dovrebbe andare in galera e io gli porterei le arance…” “Non ha convocato una Consiglio Comunale Monotematico, per informare la cittadinanza” e poi ancora alcune domande provocatorie, senza risposte, bello sarebbe stato senz’altro ascoltare la voce del Sindaco, che come già detto non ha accettato il confronto, bello sarebbe stato senz’altro perchè la gente comune, confusa da accuse, manifesti, querele, avrebbe perlomeno ascoltato il punto di vista dei due contendenti, per poter liberamente formulare ognuno una idea personale, libera da ogni condizionamento o confusione, dettata da una mancanza di informazione chiara e visibile, come lo sarebbe stato quel confronto tanto atteso dalla stessa popolazione, oggi sempre più confusa e stanca di polemiche infinite. 

Di seguito riportiamo alcune foto della Conferenza Pubblica di ieri sera:

img_1526.jpgimg_1522.jpgimg_1527.jpgimg_1518.jpgimg_1516.jpgimg_1515.jpgimg_1511.jpgimg_1510.jpgimg_1509.jpgimg_1505.jpgimg_1501.jpgimg_1489.jpgimg_1480.jpg