In un momento particolarmente “sensibile” della vita sociale ortese, e dei 5 Reali Siti, importanti iniziative prendono vita nel nostro territorio, ed il Blog ve ne renderà atto, oggi parliamo della nascita di una nuova associazione culturale, infatti, e‘ nata ad Orta Nova l’Associazione Culturale “Le nove Muse”, che si muoverà all’interno del territorio dei 5 Reali Siti, si promuovendo la della cultura letteraria, artistica, storica, e musicale nel mondo giovanile e non, cercando di porsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente.Archivia per Maggio 2008
In un momento particolarmente “sensibile” della vita sociale ortese, e dei 5 Reali Siti, importanti iniziative prendono vita nel nostro territorio, ed il Blog ve ne renderà atto, oggi parliamo della nascita di una nuova associazione culturale, infatti, e‘ nata ad Orta Nova l’Associazione Culturale “Le nove Muse”, che si muoverà all’interno del territorio dei 5 Reali Siti, si promuovendo la della cultura letteraria, artistica, storica, e musicale nel mondo giovanile e non, cercando di porsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente.
Era attesa per oggi la prima riunione del Consiglio Provinciale a tre settimane dall’ elezione a presidente del Notaio Foggiano, anche parlamentare Antonio Pepe, proprio oggi si sarebbero conosciuti il nome del Presidente del Consiglio Provinciale e i nomi degli Assessori che comporrano la prima giunta provinciale di Centro Destra, nella storia di Palazzo Dogana. Tutto rinviato, a Giovedì prossimo, il motivo è da ricercarsi nei mancati accordi, che ancora oggi dividono la ripartizione delle deleghe, situazione che si fa sempre più complessa dato il ritardo accumulato nel nominare i nuovi assessori. Ricordiamo che l’ attuale presidente ha vinto le scorse elezioni, anche grazie all’ accordo politico, che ha unito i tre candidati e le rispettive coalizioni, che al primo turno avevano corso una contro l’ altra, il già citato Pepe, per il Popolo delle Libertà ed altre civiche che fanno capo ai partiti di centro destra di capitanata, Enrico Santaniello per i Centristi dell’ Udc e la Rosa Bianca e Paolo Agostinacchio per La Destra, il contributo di questi ultimi due è stato certamente decisivo, per la vittoria del Notaio Pepe, ma ora ricompensare i due e le rispettive coalizioni appare complicato, ma certo non impossible. Tra le idee che potrebbero diventare metodo per la composizione della giunta, prendono corpo due ipotesi, che delineano la composizione della Giunta da ripartire o con tre assessori a Forza Italia, tre all’ Udc, due per Alleanza Nazionale, e due per la quota presidente, oppure si potrebbe optare per tre assessori nominati dal Presiente e i restanti sette ai partiti, ma tutte e due le ipotesi lasciano poco spazio alle speranze dei possibili candidati ortesi Peppino Moscarella (Alleanza per la Capitanata) e Lorenzo Annese (Rosa Bianca), che potrebbero diventare consiglieri provinciali, se i consiglieri eletti nelle proprie liste, Santarella e Pellegrino, venissero scelti per la Giunta Provinciale, condizione che per la situazione già descritta, oggi appare come poco più che una ipotesi, ma vogliamo ancora lasciare spazio alla speranza, in una situazuone politica, che è ancora incerta sperando che la ripartizione delle deleghe ammetta, oltre che il criterio della compensazione politica, anche quello della meritocrazia per la scelta delle competenze nell’ assegnazione delle varie cariche. Buon lavoro presidente, appuntamento dunque al 29 Maggio.
“Testimoniare il passato per non far cadere nell’ oblio nessuna forma di genocidio. Informarci su ciò che accade nel mondo per non trascurare nessun conflitto in corso.” Con questo messaggio gli alunni della Terza F della Scuola Media Statale Sandro Pertini di Orta Nova, intendono ricordare le vittime della Shoah, delle Foibe e di tutte le guerre dissennate ancora in atto nel mondo. Gli stessi alunni hanno preparato una manifestazione che andrà in scena oggi pomeriggio alle 17:30 presso l’ auditorium della scuola media statale S. Pertini, manifestazione organizzata dai ragazzi supportati dalla Professoressa Elvira Maria Masucci. La Scuola Pertini, ormai da anni offre ai propri alunni possibilità del genere, che danno modo ai ragazzi di avvicinarsi, in un mondo sempre troppo distratto, alla memoria che evoca tristezza, ma che aiuta tramite il passato a credere nel futuro.
Come ricorderete sabato vi abbiamo riferito dell’ articolo apparso sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, in cui il Sindaco di Orta Nova Peppino Moscarella, rendeva pubblica la comunicazione inviata al Ministero dell’ Interno, con richiesta di Intervento sul Caso Orta Nova, dopo alcuni momenti di tensione verificatisi in alcune manifstazioni pubbliche, ieri sul sito del Partito Democratico Ortese http://www.pdortanova.it/, si è avuta la pronta risposta del Partito del PD. Questa la risposta pubblicata sul sito:
Comunicato stampa circa le dichiarazione rese dal sindaco di Orta Nova in data 17/5/2008 alla Gazzetta del Mezzogiorno
“Paese invivibile”. E’ singolare che a dirlo sia il sindaco che amministra questa città quasi ininterrottamente da 15 anni.
Questo paese sarebbe invivibile non perchè l’asilo comunale è stato di fatto “cancellato”; non perché non esiste uno straccio di politica sociale; non perché gli edifici scolastici versano in uno stato di abbandono vergognoso; non perché il massimo che questa amministrazione sa fare per i suoi anziani è il panettone a Natale e il soggiorno climatico.
Nemmeno perché spuntano antenne come funghi , o perché ci sono zone della città adibite a discariche a cielo aperto, o perchè non ci si cura della bonifica della città dall’amianto.
Questo paese non sarebbe invivibile neanche perché non esistono aree adibite a verde pubblico o perchè la polizia municipale è diventata la guardia personale del sindaco o, ancora, perché i bilanci comunali vengono fatti allegramente, nascondendo sotto il tappeto la polvere dei debiti contratti sulle spalle dei cittadini o perché vige una palese assenza del collettivo in cui il bene pubblico è qualcosa che esiste solo se coincide perfettamente con gli interessi di pochi.
Per il sindaco Moscarella, il “suo” paese sarebbe diventato invivibile perché di fatto il fossato che lo separa dai cittadini è diventato sempre più profondo e, di certo, non per cause imputabili a questi ultimi.
Egli si duole, probabilmente perché a nulla sono valse le multe, le denunce, i permessi negati, le aggressioni consumate dai suoi accoliti.
Ebbene, poiché il dissenso dilaga e la gente pretende risposte, sappia il nostro sindaco che non è mistificando i fatti che potrà sottrarsi alle sue responsabilità politiche. Per cui noi oggi gli chiediamo a gran voce di informare il consiglio comunale della presunta “destabilizzazione politica, civile, militare e religiosa” in atto, delle “divergenze di opinioni” che lo separano dalle “altre autorità garanti della sicurezza della cittadinanza” e del tipo di intervento che avrebbe richiesto al Ministro dell’Interno.
In realtà, questo ennesimo e disperato coupe de théâtre mal cela la sua endemica ed ingombrante carenza dei basilari fondamenti della convivenza democratica; insomma, si ha l’impressione che al nostro sindaco sia totalmente alieno il principio che “la libertà è sempre la libertà di colui che la pensa in un altro modo”.
Il PARTITO DEMOCRATICO
Sezione di Orta Nova
Calcio: Ordona alla Finale dei Play Off, Carapellese sconfitta a Deliceto
Pubblicato Maggio 19, 2008 Sport 0 Commenti
L’ Ordona si qualifica alla Finale dei Play Off di Seconda Categoria, la qualificazione arriva dopo una sconfitta casalinga per 1 a 0, che non ha comunque pregiudicato la qualificazione degli Ordonesi, una sconfitta maturata dopo i 90 minuti, risultato che si è protraso fino alla fine dei supplementari, giocatisi al termine dei due tempi regolamentari, Ordona che dunque con molta difficoltà elimina la Nuova Daunia Castelluccio Val Maggiore per via del miglior piazzamento a parità di risultato nella classifica finale, infatti ricordiamo che per regolamento non sono previsti i calci di Rigore, riordiamo che in classifica l’ Ordona arrivò al terzo posto, mentre la Nuova Daunia era quarta. Nell’ altra semifinale, a sorpresa il Sant’ Onofrio San Giovanni Rotondo a Trinitapoli elimina la squadra locale con un pareggio per 1 a 1. Nei Play Off di Terza Categoria, nella finale d’ andata a Deliceto la Carapellese esce sconfitta per 3 a 1 contro l’ Elce. La Carapellese domenica prossima in casa, dovrà battere l’ Elce con due gol di vantaggio per accedere in Seconda Categoria.
PLAY OFF Seconda Categoria Girone A - Semifinali Ritorno (tra parentesi i risultati di Andata) In MAIUSCOLO le squadre qualificate alla Finale.
ORDONA - Nuova Daunia Castelluccio Val Maggiore 0 - 1 (1-0)
Trinitapoli - SANT’ ONOFRIO SAN GIOVANNI ROTONDO 1 - 1 (0-2)
PLAY OFF Terza Categoria Girone C - Finale Andata
Elce Deliceto - Carapellese 3 - 1
Calcio: Carapellese a Deliceto per l’ Andata della Finale, l’ Ordona prova a raggiungere la finale
Pubblicato Maggio 18, 2008 Sport 0 Commenti
Continuano i Play Off in Seconda e Terza Categoria, in Seconda dopo la Vittoria esterna per 1 a 0, dell’ Ordona a Castelluccio Val Maggiore contro la Nuova Daunia, con un grande gol al 92° di Ruscino, l’ Ordona oggi al Comunale si gioca l’ accesso alla finale, nell’ altra semifnale a Trinitapoli, i locali tenteranno oggi di ribaltare l’ incredibile risultato di 2 a 0, che ha dato la Vittoria al Sant’ Onofrio San Giovanni Rotondo, autentica sorpresa del campionato.
Finale che invece inizia oggi per la Carapellese nei Play Off di Terza Categoria, si gioca oggi infatti la Finale di Andata a Deliceto tra la Carapellese e l’ Elce Deliceto, qualche settimana fa in campionato la Carapellese vinse 4 a 2, proprio in casa dell’ Elce, a dimostrare che oggi potrebbe arrivare un risultato importante per il Campionato della Carapellese. Ecco il Programma di oggi:
PLAY OFF Seconda Categoria Girone A - Semifinali Ritorno (tra parentesi il risultato d’ andata)
Trinitapoli - Sant’ Onofrio San Giovnni Rot. (0-2)
Ordona - Nuova Daunia Casetlluccio Val Maggiore (1-0)
PLAY OFF Terza Categoria Girone C - Finale Andata
Elce Deliceto - Carapellese
Il Sindaco Moscarella scrive al Ministero dell’ Interno
Pubblicato Maggio 17, 2008 Attualità 54 Commenti
Il Sindaco di Orta Nova Giuseppe Moscarella, ha scritto al Neo Ministro dell’ Interno Robero Maroni (Lega Nord), chiedendo allo stesso di intervenire, sul caso Orta Nova, dopo i disordini verificatisi nell’ ultimo periodo. Lo si è appreso dalle Pagine della Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, in un articolo apparso nella sezione dedicata alla Capitanata. Il Sindaco Moscarella, chiede dunque l’ intervento del Ministero, nell’ articolo, si legge “Una decisione, che sembra essere stata presa per le divergenze di opinioni, in ordine al pericolo che alcune pubbliche manifestazioni, organizzatesi in procinto del completameno dei lavori per la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali,…”, l’ articolo poi fa riferimento alla movimentazione dei cittadini, organizzatisi in comitati, che hanno fatto si che la discarica non fosse mai stata terminata, “Situazione che… con il passare del tempo è divenuta sempre più pericolosa. Manifestazioni svoltesi negli ultimi mesi, che hanno rappresentato una minaccia per la sicurezza e l’ ordine pubblico, pericolo che sembra essere concreto, per il sindaco Moscarella, ma che invece non è considerato tale dalle altre autorità garanti della sicurezza della cittadinanza.” A margine dell’ Articolo Moscarella dihiara: “E’ stata utilizzata come pretesto la questione discarica, per porre in essere, da parte di qualche sobillatore, tentativi di destabilizzazione, politica, civile, militare e religiosa, cha hanno alimentato ad Orta Nova un clima di tensione, che potrebbe sfociare in qualche problema per l’ ordine pubblico, per queso mi sono convinto di inoltrare questa richiesta al Ministero degli Interni”.
Si parla tanto di derivati, dopo le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal Giornalista Gianni Lannes, che ha denunciato la presenza di derivati, nei bilanci comunali. Ma cosa sono questi derivati? In poche parole potremmo definirli, come una forma di copertura di debiti.
Per fare un po di chiarezza, vi poponiamo un video estratto da un’ inchiesta, proposta il mese scorso da Raitre, tramite la trasmissione Report.
Ecco il video:
Sulla scia degli ultimi casi di cronaca che ci arrivano dalla Città di Napoli, dove alcuni insediamenti di rom sono stati fatti sloggiare con la forza, dai cittadini napoletani a seguito di un tentato rapimento da parte di una rom di una bambina napoletana, l’ opinione pubblica si chiede se l’ azione forzata dei napoletani sia leggittima o meno, a testimonianza forse di una mancanza dello stato, o di un episodio di razzismo?
Bene noi poniamo anche a voi questa domanda-riflessione, a seguito di due casi di cronaca verificatisi ieri mattina in C.so Lenoci ad Orta Nova, dove come ogni giovedì si svolgeva il mercato settimanale, come al solito affollato, bene proprio ieri due donne ortesi, hanno subito dei furti, infatti come hanno poi testimoniato dei presenti, una rom, forse la stessa, dai dati forniti, avrebbe con la stessa tecnica rubato effetti personali, alle due donne vittime dell’ accaduto. La rom, approfittando della calca alle baracche si sarebbe avvicinata alle vittime, aprendo in maniera tale da non farsene accorgere la borsetta, tirandone fuori, gli effetti personali portati via alle due donne, bottino una cinquantina di euro ed altri effetti personali del calibro di orologi ed un cellulare. Le donne non si sarebbero accorte di nulla, se non a fatto ormai compiuto, ma alcuni testimoni, avrebbero poi riferito dell’ accaduto, riferendo che si fosse trattato di una rom. Non si tratta che degli ultimi due, di una lunga serie di casi che ormai quasi settimanalmente si verificano, al mercato ortese.
Per non parlare poi delle continue elemosina chieste ai passanti, che se non concesse il più delle volte rischiano di provocare le ire degli stessi che inveiscono, soprattutto nei confronti di donne ed anziani. Insomma voi cosa ne pensate, vi comportereste anche voi come hanno fatto a Napoli, o pensate che la loro presenza non infastidisce nessuno?
Avevamo ieri pronosticato una vittoria, nella tappa odierna che arrivava a Peschici, e che passava da Cerignola, del campione del Mondo Paolo Bettini o del vincitore dello scorso anno Danilo Di Luca, ed invece a Peschici vince Matteo Priamo (nella foto) della Csf Navigare, che assieme ad altri 10 uomini tra cui il secondo Perez Lesaun e la nuova maglia rosa Giovanni Visconti della Quik Step, gli undici sono stati protagonisti di una fuga partita proprio da Cerignola ad un centinaio di Km dall’ arrivo, raggiungendo un vantaggio massimo di 16′ sul gruppo. Domani il giro partirà da Vasto ed arriverà a Pesocostanzo, in un gara che inizia a disegnare l’ andamento di questo 91° Giro d’ Italia.