Da cinque anni a questa parte, per celebrare la festa di “Tutti i Santi”, la parrocchia B.V.M. Addolorata in collaborazione con la Pro Loco Young organizza notevoli iniziative di intrattenimento per fare emergere il valore cristiano di questa festività che tra zucche e travestimenti sta perdendo importanza. Anche quest’anno siamo giunti alla fine di Ottobre e tante sono le proposte. Si parte già dalla giornata di Venerdì, che aprirà il periodo di festa, con una mostra che si terrà al palazzo Ex Gesuitico alle ore 18:30 dove si potranno ammirare le icone dei santi della scuola di iconografia dell’Abbazia di S. Maria di Pulsano. La mostra si protrarrà oltre la durata della festa; sarà possibile osservarla fino all’8 novembre. La giornata di sabato sarà quella con il maggior significato religioso proprio per fronteggiare il fenomeno “Halloween”. Dopo la santa messa infatti, sempre nella suddetta parrocchia, si terrà la preghiera con i bambini che sono i più portati a sviare il vero significato di questa festa e l’adorazione animata dalla comunità di Pulsano. In serata, nel piazzale antistante alla chiesa, la Pro Loco Young in collaborazione con il Comitato Feste di Orta Nova ha organizzato uno spettacolo di burattini presentato dalla “Compagnia Teatro Europeo dei Burattini” seguito dall’Artiglio, uno spettacolo di falchi dell’Associazione Falconieri Pugliesi. Tutto culminerà Domenica 1, festa di “Tutti i Santi”. Per tutto il giorno la strada di fronte alla chiesa sarà trasformata in una grande isola pedonale dove verranno montati diversi stand per varie iniziative: Stand della Caritas Parrocchiale, stand della “Casa salute Sant’Antonio di Padova”, stand di Casa Nazaret, stand della Bottega del Mondo “Stesso Sole”, stand di solidarietà per le Clarisse del Monastero S. Chiara di Trevi e altri ancora. Il tutto sarà accompagnato dalla esposizione e vendita di prodotti tipici della nostra terra e da un gazebo della Pro Loco in cui verranno cotte e vendute caldarroste che fanno parte del folklore locale. Il ricavato di tutte queste attività sarà devoluto alla Caritas Parrocchiale che accoglie i bisognosi. Alle ore 19:00, sempre sul palco nel piazzale della chiesa, i bambini del coro “Arcobaleno” dell’Azione Cattolica Ragazzi della parrocchia si esibiranno cantando le sigle dei cartoni animati più appassionanti che hanno accompagnato e accompagnano la loro crescita. La festa si concluderà con l’apertura della calza gigante che dalla giornata di Giovedì è stata montata e appesa sul lato del Campanile della chiesa. Da questa calza verranno prelevate delle caramelle che renderanno felici i bambini accorsi per seguire le varie iniziative e che troveranno nel loro sacchetto anche un biglietto che descrive un santo con la sua storia e le sue particolarità. L’atto conclusivo sarà accompagnato da uno spettacolo piro musicale e sculture di palloncini che saranno offerte ai bambini. Vietato rimpiangere le zucche, quindi! Con tutte queste belle iniziative Orta Nova dice no alle zucche vuote e si alle “zucche” piene.
di Francesco Gasbarro
In risposta all’ articolo da noi pubblicato domenica scorsa sulla partita Orta Nova – Atletico Foggia, in cui Mr. Antonio Tartaglia come vi abbiamo raccontato, ha risposto ad alcuni tifosi in maniera piuttosto inviperita, lo stesso tecnico ortese ci ha concesso una intervista in cui tiene a precisare, che la reazione avuta domenica scorsa è scaturita dalla volontà di difendere la dignità dei suoi calciatori, fino a quel momento offesi e derisi in malo modo, da alcuni soggetti che lo stesso Mister non definisce tifosi. ” Il nostro lavoro non è privo di critiche da parte del pubblico – precisa Tartaglia – ma la contestazione, seppur leggittima da parte dei tifosi, non può sfociare in mancanza di rispetto ed educazione nei confronti dei miei ragazzi che lavorano duramente durante la settimana, senza alcun tipo di incentivo economico, per rappresentare nel miglior modo possibile il nostro paese”, ed ancora Tartaglia sottolineando la sua ventennale carriera nel calcio dilettantistico precisando che, “nel calcio ho sempre preteso il rispetto per l’ avversario e per i tifosi, e per questo non ci sto ad essere etichettato come responsabile di comportamenti che possano offendere il pubblico tanto da allontanarlo dal Fanelli, perchè ciò andrebbe in conflitto con l’ obiettivo di far riaffezionare la gente alla nostra squadra di calcio“. Sull’ episodio con la San Severese invece Tartaglia condanna l’ accaduto e sottolinea come l’ episodio sia stato il frutto di un errore commesso da alcuni suoi calciatori, episodio peraltro condannato dalla società e da tutta la squadra. Poi sul campionato precisa che “l’ obiettivo è la salvezza, il calendario è stato finora poco magnanimo con noi, tant’ è che abbiamo incontrato Audace Barletta, Castriotta Manfredonia, lo stesso Atletico Foggia e domenica la capolista Monte Sant’ Angelo, che affronteremo a viso aperto pur sapendo che si tratta di una compagine che ha dimostrato ottime doti tecniche”. Intanto il gruppo lavora quasi al completo, mentre per la gara di domenica con i garganici Antonio Curci non scenderà in campo perchè ha da scontare ancora un turno di squalifica, una giornata di squalifica è stata sanzionata anche per l’ esterno Dario Manzi, mentre per domenica si spera in un ritorno al gol di Marco Muschitiello rimasto a secco per due gare consecutive, oltre che alle giocate di Michele Caputo, autentico faro del gioco ortese. Sulla questione societaria Mr. Tartaglia invita gli imprenditori ortesi ad avvicinarsi a questo progetto per far crescere il calcio nella nostra città, ed ancora sui rapporti con l’ ex Presidente Russo, in risposta alla nostra domanda commenta: “Ritengo che l’ ex Presidente Antonio Russo, qualora lo voglia, potrà contare su un buon interlocutore qual’ è il Presidente Antonio Massa“ presidente che nel frattempo continua a lavorare per l’ avvicinamento alla società di sponsor e soci. Non ci resta che augurare al Mister ed alla società buon lavoro con la speranza di un rilancio, finalmente decisivo del nostro calcio.
Confusione sul pagamento del canone delle lampade votive , servizi inesistenti per provvedere all’allaccio della corrente elettrica all’atto della tumulazione (sono arrivati a dire ad un cittadino: <<mettiti un elettricista per fatti tuoi e poi lo paghiamo noi>>, dopo esserselo “palleggiato” da un ufficio ad un altro). E come se tutto questo già non bastasse, ora sono arrivate le presunte “lungaggini giudiziarie” ad impedire l’installazione di apparecchiature votive accessorie. Ancora una volta l’amministrazione eccelle in improvvisazione ed incapacità, come è già successo per la nota vicenda dei lavori alla Scuola Media “Pertini”. Questa è l’evidenza dei fatti: IMPROVVISAZIONE , INCAPACITA’, DISORGANIZZAZIONE, DISSERVIZI sono il leit-motiv dell’azione amministrativa locale, che non risparmia nemmeno i cittadini ortesi purtroppo passati a miglior vita. Insomma, vivi o morti, i cittadini di Orta Nova sono comunque destinatari di una politica di governo inefficiente e miope, salvo poi a mostrare vista acutissima in pochi e selezionati casi. Ecco quel che accade per la vicenda cimiteriale. La nostra amministrazione si è avventurata in un contenzioso giudiziario dall’esito molto incerto, quasi sicuramente nefasto, per le casse comunali, per contro senza offrire ai cittadini alcun servizio e provando maldestramente a nascondere le proprie carenze e la propria inettitudine amministrativa con la storiella delle “lungaggini giudiziarie”. Il nostro sindaco, che è bene ricordarlo governa la città quasi ininterrottamente dal 1994, eccetto la breve parentesi (2002-2006) della giunta Vece, sapeva da tempo che il contratto con la ditta concessionaria del servizio di illuminazione sarebbe scaduto nel 2008. Ebbene, ciò nonostante, è mai possibile che, arrivato il 2 novembre 2009, non è in grado di far fronte alle richieste legittime dei cittadini di far accendere lampade votive, globetti e crocette commemorative per i defunti? Perché non ha predisposto per tempo le condizioni per garantire il servizio reso a questa comunità fino allo scorso anno? Perché ha di recente assunto tre elettricisti che costeranno a noi tutti circa 12.000 euro? Incredibile: si assume il personale per l’espletamento di un servizio che però non si è in grado di offrire per pretestuose ragioni a tutti oscure. Se le lungaggini giudiziarie di cui parla il Sindaco impediscono la predisposizione di globetti, crocette e lampade votive, perché quelle stesse lungaggini non hanno impedito l’assunzione di tre elettricisti? Tutta questa operazione è avvolta nel buio, lo stesso buio che il prossimo due novembre connoterà le lapidi dei defunti che riposano nel cimitero di Orta Nova. Ma, due novembre a parte, resta il fatto che il servizio di illuminazione del cimitero, in attesa della definizione della controversia giudiziaria tra il Comune e la ditta Massa, dovrà comunque essere affidato a terzi. A chi? E secondo quali criteri? E se vincesse daccapo la ditta Massa, non avremo sperperato altro denaro dei contribuenti? Oppure la controversia giudiziaria è il punto di partenza per confezionare un bando a misura di una ditta piuttosto che di un’altra? Boh! Buio, in senso letterale e in senso figurato!!!! Nel frattempo prepariamoci a un 2 novembre di confusione, di disservizi e di malcontento! Un due novembre che fa il paio con tutti gli altri giorni dell’anno; uno stato di confusione, di malcontento e di inefficienza che costituiscono la cifra dell’azione dei nostri amministratori. BRAVI: loro continuino così, noi, scegliendoli, continuiamo a farci del male.
E’ Orta Nova uno dei pochi centri in Puglia in cui il Partito Democratico è riuscito ad incrementare il numero dei votanti alle primarie del 25 ottobre rispetto a quelle che si svolsero nel 2007. Sono stati 771 i cittadini, italiani e stranieri, iscritti domenica scorsa negli elenchi degli elettori del PD a fronte dei 621 che due anni fa furono chiamati a scegliere il primo segretario nazionale del partito. Netta l’affermazione di Pierluigi Bersani e Sergio Blasi, risultati i più votati rispettivamente con 509 voti (66.97%) e 513 voti (67.07%). Gli altri candidati alla segreteria nazionale – Dario Franceschini e Ignazio Marino – hanno ottenuto il 30.26% e il 2.76%; mentre Michele Emiliano (16.67%) ha superato di un soffio Guglielmo Minervini (16.27%). Di particolare significato l’affluenza alle urne di 40 cittadini comunitari, parte integrante della sempre più numerosa comunità di stranieri. “La straordinaria partecipazione dei cittadini è la testimonianza più evidente dell’impegno profuso per costruire un’alternativa all’Amministrazione comunale di destra – commenta la segretaria cittadina del PD, Iaia Calvio – Ora che, anche grazie al voto dei cittadini, si sono meglio chiariti gli obiettivi politici del nostro partito, si può avviare il processo di elaborazione programmatica e di costruzione dell’alleanza per il governo di Orta Nova. Una sfida che siamo pronti ad affrontare – conclude Calvio – potendo contare sul sostegno sempre più ampio dei cittadini ortesi, con i quali sarà mantenuto costantemente aperto il canale del dialogo e del confronto sul futuro della città”.
Finalmente il Consiglio dell’ Unione dei 5 Reali Siti, dopo tante polemiche, ha un nuovo presidente. Si tratta del giovane socialista di Stornara Roberto Nigro. Il nuovo presidente succede a Nicola Sardone, sostituito perchè non rieletto dopo il rinnovo del Consiglio Comunale di Stornarella. La nomina è arrivata lunedì scorso durante l’ ultimo Consiglio dell’ Unione, svolto nella sala consiliare del Comune di Ordona. Roberto Nigro, nato nel 1974, fondò qualche anno fa un gruppo di giovani socialisti nella sua Stornara, molto impegnati nell’ attivismo politico del partito, lo stesso Nigro nello scorso anno si candidò nella circoscrizione Stornara, Stornarella, Cerignola per ricoprire la carica di Consigliere Provinciale nella lista dei Socialisti a sostegno di Paolo Campo. Nigro, nonostante la giovane età, quale unico candidato stornarese, raccolse più del 50% dei voti della città di Stornara e si classificò primo dei non eletti, a seguito poi della candidatura del Consigliere Provinciale Bernardo Lodispoto, nella neonata provincia della BAT, lo stesso Nigro si ritrovò ad essere nominato, a distanza di un anno, Consigliere Provinciale nelle file dell’ opposizione. Lo stesso Nigro nel 2009 si candidò poi alla carica di sindaco di Stornara alle ultime amministrative, raccogliendo il 14% con 489 voti, andando così a sedersi tra i banchi dell’ opposizione nel nuovo Consiglio Comunale della città di Stornara. L’ unico dubbio ora rimane legato alla durata del mandato di Nigro, che secondo qualcuno, dovrebbe cedere il timone tra un anno per poter far ruotare la carica di presidente di comune in comune, anche se questa soluzione non è prevista nello statuto dei 5 Reali Siti, perciò potrà generare non poche polmiche, dopo le tante che già hanno accompagnato questa nomina, lasciando la carica di Presidente scoperta per ben 4 mesi. Ora ci si attende dai vari consiglieri e dallo stesso Nigro una maggiore operosità nei confronti dei cittadini dei 5 Reali Siti che, oltre alle dispute sulle varie nomine, si attendono soluzioni importanti ai tanti problemi che attanagliano i comuni che compongono questo organo sovracomunale. Intanto auguriamo a Nigro un buon lavoro.
Oggi alle ore 18:30 nella chiesa del SS.Crocifisso sarà celebrata una messa in suffragio di Don Cesidio Cordisco, sacerdote che è la storia della suddetta parrocchia e che venne a mancare 13 anni fa, precisamente il 28 Ottobre 1996, a causa di un incidente stradale sulla strada Stornara-Orta Nova. Nonostante siano passati molti anni dalla morte del compianto sacerdote, nei cuori degli ortesi è ancora vivo il suo ricordo. Il sacerdote ascolano giunse ad Orta Nova sul finire degli anni sessanta per sostituire Don Michele Piano nella chiesa del Purgatorio. Furono questi gli anni in cui emerse ed acquistò notorietà la sua figura accanto a quella di un altro grande sacerdote della storia ortese, Don Michele Ventrella. Negli anni 80, anche grazie al suo operato, la parrocchia del Purgatorio crebbe sempre di più e dunque fu necessaria una nuova sistemazione. Era quello un periodo particolare in cui la Santa Sede rimescolava un po’ le carte cambiando i territori parrocchiali e molte altre cose e proprio da tutto questo fermento prese forma l’attuale parrocchia del SS.Crocifisso ( fu questo il nuovo nome che fu attribuito alla parrocchia del Purgatorio). E’ doveroso attribuire a Don Cesidio il merito di aver guidato con efficienza la costruzione della struttura parrocchiale di Via Piemonte che tuttora regge il confronto con le chiese di nuova costruzione e che presenta anche vasti spazi per le varie attività. Fu sicuramente fondamentale in tutto questo la sua determinazione caratteriale che lo ha sempre contraddistinto e che lo ha portato alla realizzazione di un lavoro cosi impegnativo. Nel corso dei suoi lunghissimi ventotto anni di operato nella realtà ortese ha guidato e formato diverse generazioni che tuttora gli sono riconoscenti e che non lo dimenticheranno mai anche per il suo modo di fare. “Non ricordo una sua espressione triste e rammaricata. Aveva sempre il sorriso sulle labbra. La giovialità e l’allegria hanno sempre contraddistinto la sua persona e questa sfaccettatura del suo carattere è completamente intrisa di un importante insegnamento cristiano: La fede è gioia, felicità e serenità non rassegnazione e tristezza e Don Cesidio era l’esempio di tutto questo”- afferma don Ignazio Pedone (attuale parroco della chiesa del SS. Crocifisso) riportando il suo più grande ricordo del prete ascolano. Ancora oggi, facendo una passeggiata nei meandri della chiesa, si può notare nitidamente la mano di Don Cesidio e il sudore che ha versato per la realizzazione del complesso. Non a caso all’interno della chiesa sono presenti parecchie raffigurazioni che ricordano il sacerdote; in particolare ai piedi del campanile della chiesa si può osservare un busto che lo ritrae e che nella parte inferiore riporta il messaggio che lui reso una direttiva per la sua vita:”Il vangelo è pace e gioia“.
Si è coclusa con 1 – 0 la partita tra le due capoliste San Severo ed Atletico Bovino , il big match che ha decretato purtroppo la prima sconfitta per il Bovino che ormai ci aveva abituati a festeggiamenti ed umori alti.







































Ci si aspettavano tre vittorie dalle nostre squadre che militano nei campionati di Prima e Seconda Categoria, ed invece a vincere è stato solo il Carapelle, corsaro ad Altamura sul campo degli Avanti Delfini. Un meritato successo conquistato con un 3-1 che non ammette repliche, e che lancia ora la squadra di Mr. Ciccone verso la testa della classifica di Prima Categoria, con una gara da recuperare contro il San Severo, vittorioso quest’ oggi sull’ Atletico Bovino nel big match. Per il Carapelle ad andare in rete sono stati il solito Giuseppe Pelullo, alla 5° rete in campionato, Compierchio e Contini. Ad Ordona la squadra del Mr. Corcella subisce una inaspettata sconfitta per 2-0 dal Gargano Marconi. I padroni di casa non sono mai entrati in partita giocando una delle partite più brutte dall’ inizio della stagione, unica nota positiva l’ esordio stagionale di Gianluca Di Giovine, rientrato da un lungo infortunio, ora toccherà a lui guidare una difesa apparsa troppo vulnerabile e disorganizzata. In Seconda Categoria l’ Orta Nova subisce un netto 3-0, sul terreno del Fanelli, contro un buon Atletico Foggia. Gli ortesi hanno giocato una brutta partita senza mai tirare in porta, oltre alla sconfitta da segnalare sul 2-0 la reazione dalla panchina di Mr. Tartaglia, che innervosito dalle critiche della tribuna ha risposto inviperito ai tifosi. Non certo un gesto sportivo che fa seguito agli episodi della gara con la Sanseverese, ed intanto la tifoseria si chiede se ha avuto davvero senso il progetto della scissione societaria, intanto resta il rammarico per il gesto del Mr. Tartaglia, ancora un episodio triste che rischia di far disaffezionare in maniera definitiva la tifoseria, da un progetto che deve ancora fornire risposte, ai proclami lanciati ad inizio stagione. Nelle prossime ore vi proporremo la sintesi di Ordona – Gargano Calcio, e le foto di Orta Nova – Atletico Foggia. Di seguito risultati e classifiche:


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