Colia (Idv) lancia l’ allarme: ” Troppe centrali di produzione elettrica dalle rinnovabili in Capitanata”

In merito alla possibile realizzazione sul territorio provinciale di centrali di produzione elettrica da fonti rinnovabili, da biomasse o a turbogas, interviene nuovamente il consigliere provinciale Massimo Colia, esprimendo in una lettera alla vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone, la propria “preoccupazione circa le eccessive richieste di impianti che, soddisfatte, rischierebbero di far diventare invivibile il nostro territorio”. Sull’argomento il capogruppo IdV, infatti, aveva già presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta in aula, datata 20 luglio 2009, al Presidente della Provincia di Foggia e all’assessore alle Attività Produttive e Fonti Energetiche. La risposta all’interrogazione, nel presentare la posizione sostanzialmente favorevole rispetto alle fonti rinnovabili, evidenziava che la competenza autorizzativa in questo settore è prerogativa della Regione (ad eccezione delle procedure di assoggettabilità a VIA e di VIA); “In generale, il numero di progetti presentati -riferisce Colia- è da ritenersi impressionante. Fermo restando la validità e la necessità di sviluppare fonti energetiche alternative, mi chiedo in quali termini questo sviluppo sia sostenibile dal nostro territorio. Pur non essendo un tecnico, studi di fattibilità e calcolatrice alla mano, ho fatto un po’ di conti anch’io e ho concluso che anche un solo di questi impianti richiesti non può funzionare con vinacce, sanse esauste e cippato di legno prodotti nel nostro territorio e non conviene economicamente che questi arrivino da altre parti. Inoltre, c’è da capire, una volta realizzati, cosa saranno chiamati a bruciare questi impianti, indipendentemente dai propositi iniziali. La manifesta scarsità delle vere biomasse da utilizzare fa credere che si tratti di impianti realizzati per essere degli inceneritori. Visto che la Provincia non ha poteri in materia, è doveroso far presenti questi aspetti alla Regione, che a questo punto è chiamata ad esprimere la propria posizione a riguardo e ad informarci su quali azioni vorrà intraprendere per porre fine ad un’aggressione senza precedenti al nostro territorio“.

Fonte: Teleradioerre.it

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47 Responses to “Colia (Idv) lancia l’ allarme: ” Troppe centrali di produzione elettrica dalle rinnovabili in Capitanata””


  1. 1 ortese contento 2 settembre 2010 alle 17:29

    chiedo agli esperti, ma nichi non aveva promesso che la puglia non si toccava e salvaguardava la nostra salute? o forse la provincia di foggia e di serie b? e non gli interessa niente a nessuno? in questo caso cosa rispondono i prodotti della fabbrica di Nichi? non è che sono stati prodotti in cina quindi difettosi e sottomessi al padrone? mi ricordo che nella campagna elettorale urlavano w i lmezzogiorno viva la nostra terra viva gli agricoltori, adesso mi chiedo non è che sono finite le pile ai prodotti di nichi e quindi non parlano più? se servono vi posso comprare io le pile almeno salviano le nostre campagne, sel vi serve la carica?

  2. 2 maiellaro 2 settembre 2010 alle 17:49

    E’ necessario che si riprenda il cammino iniziato dalla discarica di Ferrante. Basta una piccola…”distrazione” e siamo fottuti! Non dimentichiamo che possiamo…
    Sul giornale on line del giornalista Lannes ci sono tanti articoli che parlano della questione inceneritori che coinvolgono noi della Capitanata, dell’inceneritore di Borgo Tressanti (la cui costruzione è già a metà dell’opera!), di quello Fiat che sta per essere costruito a Borgo Incoronata (c’è già l’autorizzazione della Regione Puglia) senza dimenticare quello della Caviro a Carapelle.

    http://www.italiaterranostra.it/?p=6340

    http://www.italiaterranostra.it/?p=4767

    http://www.italiaterranostra.it/?p=172

    http://www.italiaterranostra.it/?p=1173

    http://www.italiaterranostra.it/?p=2212

    Non tutti sanno, però, dell’inceneritore di rifiuti ospedalieri, nocivi e radioattivi, collocato nella zona industriale di Cerignola. Ecco a proposito un’articolo non ancora reso pubblico dal giornale ITALIA TERRA NOSTRA:

    Con la delibera n. 127 del 29-07-2010 la Regione Puglia ha approvato la Procedura di Valutazione Impatto Ambientale (VIA) riguardante un impianto di smaltimento e recupero rifiuti pericolosi nella zona industriale di Cerignola (Fg). Sul documento è posta la firma del dirigente dell’Ufficio Programmazione, Politiche Energetiche, V.I.A. E V.A.S Ing. Gennaro Russo in base alla documentazione presentata dal sig. Leonardo Antonino, in qualità di legale rappresentante della Ecocapitanata S.r.l., con sede legale in Cerignola (Fg).
    Quest’ultima ha presentato alla Regione Puglia un progetto concernente l’impianto già esistente di termodistruzione di rifiuti sanitari e rifiuti speciali in genere, tra cui in prevalenza i rifiuti ospedalieri trattati, ubicato nella zona industriale di Cerignola, che prevede un aumento di quantitativo giornaliero di incenerimento da 500 kg/ora a 625 kg/ora. L’impianto in questione ha iniziato a funzionare nel 1994 con una potenzialità iniziale di 250 kg/h, poi incrementata a 500 kg/h ed era stato autorizzato alle emissioni in atmosfera dei residui di combustione utilizzando un bruciatore a gasolio da 652 kW alla temperatura di 980°C. Il calore rilasciato non viene però recuperato. Conseguentemente non si tratta di un termovalorizzatore, ma di un vero e proprio inceneritore vecchia maniera. Il compito di tale impianto dovrebbe essere anche quello di ricavare da questi rifiuti CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti), il quale poi andrebbe bruciato negli inceneritori vari (cementifici compresi). Noi riteniamo che le aziende che hanno il compito di rendere inerti e recuperare rifiuti speciali e pericolosi andrebbero controllate permanentemente da enti pubbici appositamente preposti e da tecnici esperti altamente specializzati e al di sopra di ogni sospetto, condizione assai rara e che non ci risulta in essere nel caso in questione. Nel documento si spiega, inoltre, che l’inceneritore non comporta produzione di acque reflue per cui gli scarichi idrici associati all’impianto sono sono scarichi civici direttamente convogliati nella fogna pubblica e uno scarico di acque meteoriche che vengono trattate nella rete fognante pubblica gestita da Acquedotto Pugliese. Visto che le acque reflue finiscono direttamente nelle fogne esiste,come previsto dal D.Lgs 133/05, un analizzatore dei fiumi (in particolare per il Candelaro e il Carapelle) provvede continuamente a registrare i valori delle polveri totali, monossido di carbonio, acido cloridrico e anidride solforosa nell’acqua. E’ noto che questi impianti già sono dannosi per la parte di combustibile regolato per legge (vecchia, obsoleta e inadeguata alla luce delle “nuove” scoperte sull’enterazione sugli organismi viventi delle micro e nano particelle) , ma se introduciamo anche materiale radioattivo chi ci assicura che non avremo un’aumento esponenziale della tossicità sulla salute umana e sul territorio? Ciononostante il Comitato Regionale di V.I.A, rilevato che l’azienda ha risposto in modo soddisfacente alle richieste effettuate, ritiene di poter esprimere parere favorevole di compatibilità ambientale. Queste decisioni accrescono il sospetto di falsificazione di documenti per rendere i rifiuti pericolosi già “puliti” prima ancora che entrino in strutture adatte allo smaltimento, consentendo in questo modo alle aziende che ne producono di abbassano i costi di smaltimento, in quanto li conferiscono direttamente in discarica. Vogliamo ricordare anche la decisione del nostro Governatore pugliese di approvare l’inceneritore di Marcegaglia (finanziato da un gruppo industriale che fa capo al Presidente di Confindustria). Tale impianto dovrebbe sorgere ai confini del territorio di Cerignola (in contrada Paglia) a 3 chilometri da Borgo Mezzanone (piccola frazione di Manfredonia) e a soli 5 chilometri dal centro di Borgo Tressanti. Una sola e semplice domanda al Presidente Vendola: perchè permette tutto ciò?

    Salute

  3. 3 maiellaro 2 settembre 2010 alle 18:34

    E’ sempre bene ricordare, sia a Noi comuni mortali cittadini che…”ai Dei della politica”, che le vere fonti rinnovabili e meritevoli di essere incentivate dallo Stato dovrebbero essere solo ed esclusivamente l’eolico, il solare, il geotermico e tutto ciò che non rilascia nell’atmosfera, nei/sui terreni e nelle acque alcuna sostanza di scarto e/o radioattiva.
    L’anomalia tutta italiana è quella di aver considerato energia rinnovabile (e quindi meritevole di aiuti di Stato come il CIP6)anche quella prodotta dai termodistruttori (alias inceneritori-termovalorizzatori-centrali a biomasse-cementifici…) anomalia che sta producendo questo “assalto alla diligenza” con un numero di richieste sproporzionate, oltre che inutili e dannose, di costruzione di questi micidiali impianti sputaveleno. E qui da noi pare sia così facile convincere con un tozzo di pane qualunque politico, sia esso verde o rosso o nero, purchè affamato…
    Si spera sempre che le cose possano cambiare in meglio, ma sembra di stare sul Titanic con l’orchestra che suona mentre la nave affonda.

    Salute

  4. 4 lalchimista 2 settembre 2010 alle 19:05

    Maiellà e i consiglieri regionali eletti dell’IDV, perchè “permettono tutto questo”?

    Saluti

  5. 5 lalchimista 2 settembre 2010 alle 19:09

    Questi gli eletti in Consiglio regionale

    Lista: La Puglia per Vendola (6)
    Angelo Disabato
    Alfonsino Pisicchio
    Giovanni Brigante
    Anna Nuzziello
    Dario Stefano
    Francesco Laddomada

    Lista: Sinistra Ecologia Libertà (11)
    Onofrio Introna
    Michele Ventricelli
    Michele Losappio
    Francesco Pastore
    Antonio detto Toni Matarrelli
    Giuseppe detto Pino Lonigro
    Arcangelo Sannicandro
    Donato Pellegrino
    Luigi Calò
    Alfredo Cervellera
    Cosimo Borraccino

    Lista: Italia dei Valori-Lista Di Pietro Idv (6)
    Giacomo Olivieri
    Lorenzo Nicastro
    Lorenzo Caiolo
    Orazio Schiavone
    Aurelio Antonio Gianfreda
    Patrizio Mazza

    Lista: Pd-Partito Democratico (23)
    Nicola Canonico
    Mario Cosimo Loizzo
    Antonio Decaro
    Gerardo De Gennaro
    Guglielmo Minervini
    Ruggiero Mennea
    Filippo Caracciolo
    Bartolomeo Cozzoli
    Fabiano Amati
    Giuseppe Romano
    Giovanni Epifani
    Elena Gentile
    Francesco Ognissanti
    Leonardo detto Dino Marino
    Sergio Clemente
    Sergio Blasi
    Loredana Capone
    Antonio Maniglio
    Enzo Russo
    Michele Pelillo
    Donato Pentassuglia
    Michele Mazzarano
    Anna Rita Lemma

    Lista: I Pugliesi per Rocco Palese (2)
    Davide Bellomo
    Antonio Buccoliero

    Lista: Popolo della Libertà (20)
    Massimo Cassano
    Michele Boccardi
    Domenico detto Domi Lanzilotta
    Giammarco Surico
    Ignazio Zullo
    Antonio Camporeale
    Nicola Marmo
    Giovanni Alfarano
    Maurizio Nunzio Cesare Friolo
    Pietro detto Piero Iurlaro
    Giacomo Diego detto Giandiego Gatta
    Lucio Rosario Filippo Tarquinio
    Leonardo Di Gioia
    Saverio detto Erio Congedo
    Roberto Marti
    Mario Domenico Vadrucci
    Antonio Barba
    Gianfranco Giovanni Chiarelli
    Arnaldo Sala
    Pietro Lospinuso

    Lista: La Puglia Prima di Tutto (4)
    Salvatore detto Tato Greco
    Francesco detto Franco De Biasi
    Francesco Maria Ciro Damone
    Andrea Caroppo

    Lista: Casini Libertas-Unione di Centro (4)
    Giuseppe detto Peppino Longo
    Giovanni detto Giannicola De Leonardis
    Salvatore Negro
    Antonio Paolo Scalera

    Saluti

  6. 6 ortese contento 2 settembre 2010 alle 20:25

    perchè siamo agricoltori ingnoranti che non ci sappiamo difendere e i nostri politici sanno solo applaudire e sperare in un futuro posto di lavoro. secondo te
    lo potevano fare in provincia di bari o di lecce? siamo il vater della puglia: grazie nichi per la tua difesa grazie fabbrica di nichi, grazie pd e pdl, italia dei valori e altri partiti, posso darvi un consiglio distaccateci dall’italia fateci diventare una regione a statuto speciale con competenza esclusiva di spazzatura umana; ragazzi di sel difendeteci sempre come state facendo adesso grazie………….

  7. 7 caravaggio86 3 settembre 2010 alle 01:31

    X MAIELLARO : POSSO CHIEDERTI SOLO UN FAVORE? DI’ AL TUO AMICO LANNES (AMMESSO CHE NON SIA TU) DI CONTINUARE CON LA LODEVOLE LOTTA A QUESTE NEFANDEZZE CHE VENGONO TENUTE NASCOSTE DAI GOVERNI A INSAPUTA DEI CITTADINI…MA PER FAVORE…LASCIA LAVORARE IN PACE LA GENTE ONESTA CHE NON GLI (TI) DA NESSUN FASTIDIO VERO AI TIMPANI (DAL MOMENTO CHE CERTA GENTE ONESTA…E DOVREBBE (DOVRESTI) CAPIRE DI CHI PARLO….HA GIA’ SERI PROBLEMI PER CONTO SUO, DI FAMIGLIA E DI SALUTE (E PARLO DI PROBLEMI GRAVI) ) …QUINDI SOLO QUESTO GLI (TI) CHIEDO… PER IL RESTO..CONTINUA COSI’
    UN SALUTO

  8. 8 ortese contento 3 settembre 2010 alle 09:40

    se tutti ci aiutassimo vivremmo meglio, continua cosi gianni e ricordati che le persone pr bene fanno ancora il tifo per te. grazie per quello che fai per noi

  9. 9 maiellaro 3 settembre 2010 alle 12:57

    …i consiglieri dell’IDV?
    haidettomovengo!
    Il discorso vale anche per loro e per tutti quelli che permettono che si possano realizzare simili scempi.
    Come sarebbe bello che nel programma elettorale di qualunque candidato ci fosse una “clausola rescissoria”!
    “Stai rispettando il programma presentato ai tuoi elettori?
    No? Allora ZAC! VIA! AVANTI UN’ALTRO! E CHE SIA PIU’ SERIO NEL MANTENERE I PATTI CON GLI ELLETTORI”
    …voglio vedere se poi si azzardano a prenderci per il culo (senza nulla togliere ai gusti sessuali di Niky)!

    Salute

  10. 10 lalchimista 3 settembre 2010 alle 20:05

    MI DISPIACE MA IN MANCANZA DI ALTER-NATIVE CONCRETE VENDOLA ME LO TENGO BELLO “STRETTO”…

    A PROPOSITO DI ONESTA’ E CHIAREZZA…

    Maiellaro, dimmi una cosa: ma tu sei riformista o rivoluzionario?
    Sai, magari la domanda ti apparirà banale ma non lo è affatto…
    Stabilire cioè se si intende governare secondo le Leggi ESISTENTI oppure rifutare l’Ordinamento per abbatterlo e rifondarne uno nuovo infatti, dando per scontato di condividere l’informazione che le rivoluzioni sono violente e fanno morti…, è UNA QUESTIONE DI ONESTA’ INTELLETTUALE sulle pre-messe (e il fine dell’azione politica) che a Te, EVIDENTEMENTE manca (o sfugge…).

    Perchè dico questo?
    Ma perchè, a quanto pare, far notare che Vendola non può fermare questi progetti in quanto intesi alla produzione di energia elettrica (che è quindi materia concorrente Stato-Regioni) e non allo smaltimento dei rifiuti (competenza Provincia-Regione) non serve a nulla…

    Il ragionamento di fondo infatti pare essere: Vendola si dice protettore dell’ambiente? E allora deve fermare questi impianti.
    Dice: ma gli strumenti tecnico-legislativi e l’attuale ordinamento non permettono di fare una cosa del genere senza provocare “strappi” con provvedimenti sempre passibili di essere annullati dal TAR o dalla Corte Costituzionale…
    Risposta: “Non importa”. La vita delle persone prima di tutto. Giusto. Giustissimo. C’è, però, la premessa di fondo che si è trascurata, ovvero: riformare o rivoluzionare?

    Per dire: se Vendola ferma questi impianti (ed in mancanza di una LEGGE REGIONALE CHE DOVREBBE APPROVARE TUTTO IL CONSIGLIO REGIONALE LO PUO’ FARE SOLO CON ORDINANZA…emettibile però solo a patto che si realizzino certe condizioni…)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ordinanza_contingibile_e_urgente

    allora non si capisc perchè non dovrebbe fare anche un’ordinanza immediata (e sempre per la tutela della Salute Pubblica) per fermare:
    a)La centrale Enel di Cerano

    http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=1581

    b)L’Italsider di Taranto….etc, etc, etc…

    Ora: è ovvio che vi sono persone per le quali “fermare tutto” può essere una valide soluzione ma…quante sono?
    Maiellà: quanti cittadini, in Puglia, sono disposti ad accendere le candele per, diciamo, un paio d’annetti, il tempo di RIFONDARE TUTTO?

    Quanti operai delle Fabbriche sono disosti a starsene e a casa, giusto il tempo di ammodernare gli impianti?
    Quanti pugliesi sono pronti a beccarsi multe da 300 euro se non fanno la differenziata?O a stare privi di comunicazioni radio-elettriche?
    E via discorrendo…

    LA VERITA’ INSOMMA VA, COME LE PERSONE, PRESA TUTTA INTERA…

    La verità, caro Maiellaro, è che la nostra società è spacciata…
    L’attuale sistema economico (sia lato produzione che lato consumi) infatti è destinato a provocare il disastro e, prima o poi, Gaia ci spazzerà via dalla sua superficie come un imbrazzante errore dell’evoluzione…Non è una questione di se, ma solo di “quando”…(il mare del Gargano? Una schifezza, se paragonato a quello di 20 anni fa. La costa che va da Siponto a Zapponeta? Spacciata. Qualità dell’aria?Lasciamo stare. Qualità del cibo: stendiamo un velo pietoso…) etc, etc..
    Diciamo insomma che stiamo andando verso il baratro alla velocità della Luce essì, la metafora dell’Orchestra che suona sul Titanic è meravigliosamente calzante…

    E tuttavia, caro Maiellaro, una distinzione è ancora possibile (ma secondo me anche doverosa) farla…Sul Titanic infatti non c’era solo l’Orchestra…C’erano anche marinai che pensavano che la scelta del capitano, di andare più al Nord possibile per accorciare la rotta, (il Capitano doveva dimostrare che la Nave sarebbe arrivata prima di qualsiasi transatlantico esistente…) ponesse la nave difronte al rischio d’incontrare iceberg alla deriva.

    Questi marinai, però, contavano meno di un cazzo e comunque comandava il Capitano…e la nave andò incontro al pre-visto (ma solo da alcuni…) iceberg alla massima velocità…

    Però: però, dicevo, magari noi abbiamo ancora margini di manovra…E allora lasciati dire, caro Maiellaro, che io Vendola lo preferisco perchè non ha mai detto “fermiamo la nave” (non c’è insomma mai stato nessun richiamo, neanche celato, a metodi che non siano nel pieno rispetto della “legalità”…) però a “correggere la rotta” ci prova.

    Chi ha fatto la Legge anti-inquinamento sulle diossine?

    http://nodiossina.regione.puglia.it/la-legge-regionale-anti-diossina-della-puglia/la-legge-regionale-anti-diossina-della-puglia.html

    Chi si è messo contro l’Ilva di Taranto (il suo padrone è uno degli uomini più ricchi e potenti del Mondo…).
    Chi si mette contro le multinazionali del petrolio che vogliono perforare al largo delle Tremiti?

    http://www.greenreport.it/_new//index.php?page=default&id=4539

    Chi parla di differenziata…etc, etc, etc…

    Molti magari dicono “e vabbè, a chiacchere”.
    A chiacchere, sarà: ai potenti però non piace essere infastiditi…E poi: anche “a chiacchere”, stare con gli oerai e non con Marchionne è molto, molto difficile…

    Ora: per essere brevi, concisi e conreti. E’ probabile che la nave affonderà lo stesso perchè comunque la nostra civiltà sembra essere incapace d’invertire la rotta (adesso, per dire, in Italia avremo il Nucleare, mentre nessuno sembra riuscire a ridurre la produzone di rifiuti…), però una distinzione tra chi “non si pone il problema” e chi invece ne fa una ragione di azione politica (riformista e non rivoluzionaria…) va fatta.

    Tra l’altro, sulle biomasse: non so sei sei stato ad Orta Nova in queste sere, ma devi sapere che il paese è stato avvolto da un’olezzo nauseabondo causa incendi di “biomasse” non certo spontanei (oltre all’incendio di un deposito pure esso non spontaneo…) e quindi (ma questo lo sai) in questo caso forse un pò di realismo non sarebbe male…Questa posizione di “no totale” alle bio-masse mi sembra produrre gli stessi effetti del “no totale” alla prosituzione o alla droga. Le strade SONO PIENE sia dell’una che dell’altra e la tolleranza sociale sia all’una che all’altra è (oggi come ieri) abbastanza elevata eppure…eppure prevale l’ipocrita “no totale”…

    Naturalmente tu penserai che io stia “paraculando” ma per convincerti che non è così ti basta ammettere che anche a voler essere rivoluzionari si è in nettissima…minoranza.

    Nessuno vuole davvero scendere dalla Nave, maiellaro, nessuno.
    Anche gli infervorati ambientalisti dell’ultima ora, pure i duri e puri del “mulino bianco” alla fine mangiano menderine prodotte industrialmente e bevono da bottigliette di plastica…

    E’ quindi molto più onesto, secondo me, non dire “io fermerò la nave” (perchè sai che non è concesso a nessuno, nè a te nè ad altri…Non è stato concesso neppure al Figlio di Dio, tanto per dirti…) ma dire “io lotterò per correggere la rotta” (forse una speranza di evitare l’iceberg ancora c’è…). Ecco perchè io ho votato e fatto votare per Vendola (e lo rifarei…).

    E la rotta, magari impercettibilmente, Vendola l’ha corretta.
    8 (OTTO) inceneritori bloccati non sono pochi…

    La Legge antiDiossine, a Taranto, non è qualcosa che ha procurato solo onori ma importanti (e potenti) nemici come Confindustria…

    E La legge sul lavoro nero? Mica poca cosa, considerato che essa è stata emanata in un Paese in cui ci sono 1300 morti all’anno sul lavoro ma il cui Ministro più potente (quello dell’economia…) parla della legge 626 (quella sulla sicurezza sul lavoro) come di “un ingombro che le “aziende” non possono permettersi?

    Insomma Maiellaro: pensala un pò come ti pare…Ma non pretendere di appiattire tutto sulle tue meccanicistiche conclusioni perchè, almeno con me, sbagli.
    Ho votato e fatto votare per Vendola alle regionali. E lo rifarei. Ed ho non solo la coscienza pulita di aver fatto la cosa migliore. Ma anche di aver fatto l’unica scelta utile a tentare di “correggere la rotta” di questo grande e inconsapevole titanic…

    Saluti

  11. 11 ortese contento 4 settembre 2010 alle 08:55

    alchimista scusami ma tenersi stretto uno che ci ha “ingannato con sinistra ecologia e libertà” facendoci credere dai suoi slogan e dai vostri comizi che la puglia doveva rinascere e diventare un angolo verde d’italia e poi invece la sta facendo diventare una regione piene di inceneritori, be ti dico che è da masochisti. Giusto quando dicevate che la marciagaglia stava sbagliando nel riempirci di ineneritori, e li avete avuto anche il mio voto, ma se siete onesti non potete dire che nichi sta facendo il bene per la nostra capitanata, sta solo salvando il salento e bari, e non è gisto, no alla marciagaglia o fitto ma no a nichi che ha fatto e vi ha fatto fare i pinocchi, giusto? io non sono tifoso

  12. 12 coscienzioso 4 settembre 2010 alle 15:04

    Caro Colia, interroghi Vendola anche sulla questione “SANITA'”, poi lì si che fra un pò ci faremo delle grasse risate, o forse incominceremo a piangere come non abbiamo fatto mai prima!!!

    P.s.Maiellaro e lalchimista, il problema è solo uno: che gli effetti dei disastri che Vendola e company (tra cui Nicastro caro Colia) stanno provocando alla nostra regione saranno non solo visibili non prima di 2 o 3 anni, ma saranno quasi irreversibili e non recuperabili. (questo lo vediamo dalla malagestione della sanità, tanto per dirne una, che necessita la chiusura totale di un dozzina di ospedali in tutta la Puglia)

  13. 13 ortese contento 4 settembre 2010 alle 16:59

    w i vendoliani e chi li segue………….. ciao amici di sel ciao juventino adesso non parli perchè su questi temi sai che faresti belle figure…. ah apetto ancora il confronto con le mie risposte volgari, vedi caro voi comunisti siete bravissimi a a fare polemiche inutili e false ma la vostra pecca è quella di costruire, ma hai sentito che rosibindi vuol stringere alleanze con fini pur di battere berlusconi, siete alla frutta. avanti popolo alla riscossa…….

  14. 14 di fianco al comune 4 settembre 2010 alle 18:34

    e tu ex s.c., cosa pensi che sia ora Vendola stanco o realista? le cose che tu pensi e in cui io credo non contano nulla se si nega l’evidenza degli accadimenti. non so se sia rivoluzionaria la scelta di non volersi accontentare del meno peggio oppure è una visionaria speranza che da qualche parte possa esserci qualcuno che si rifiuta di scendere a compromessi…al ribasso.
    è terribile questa parola,… “compromesso”! quando c’è di mezzo la “qualità della vita” c’è sempre chi se lo piglia in c… dopo un “compromesso”.
    nel caso specifico i destinatari del “pacco” siamo noi della provincia di Foggia. non soddisfa sentir dire che Vendola ha fatto quello che ha potuto e che 8 inceneritori fermati dovrebbero bastare a dare dimostrazione di buona politica ambientale. no caro mio! non si può fare media in questi casi e dire che se ho la testa in un forno e i piedi nel ghiaccio sono a posto e non avrò nè caldo, nè freddo! si muore così! sullo sfortunato Titanic si sceglieva la classe in cui viaggare, ma la Puglia non è il Titanic e tutti viaggiano in classe unica; perciò mi rifiuto di pensare che nel futuro della Capitanata ci siano almeno 4 inceneritori a fare da sfondo e che “per legge” ci si dovrà ammalare. le mie modestissime armi sono queste, le denuncie, una tastiera di un computer e la speranza che, come diceva l’assessore Russo, “l’unione fa la forza, il singolo la polvere!”
    certamente il tuo realismo è figlio di una serie di brucianti constatazioni e a queste ognuno reagisce come crede, ma io di “affondare” non ne voglio sentir parlare, sono stanchino di figurine della politica che promettono di cambiare tutto per poi non cambiare nulla.
    prima o poi arriva!… arriva il momento in cui la gente si esaspera a tal punto che di promesse non mantenute e di rimandi si sentirà stufa…e pretenderà un cambiamento di rotta!

    la Fenice che vorrei non è quella della FIAT.

    p.s.
    tutto è urgente e tutto si può cambiare se diamo per buona la “teoria” che la salute è il bene primario di cui non si può fare a meno. la trovi cosi rivoluzionaria?

    salute

  15. 15 maiellaro 4 settembre 2010 alle 18:36

    e tu ex s.c., cosa pensi che sia ora Vendola stanco o realista? le cose che tu pensi e in cui io credo non contano nulla se si nega l’evidenza degli accadimenti. non so se sia rivoluzionaria la scelta di non volersi accontentare del meno peggio oppure è una visionaria speranza che da qualche parte possa esserci qualcuno che si rifiuta di scendere a compromessi…al ribasso.
    è terribile questa parola,… “compromesso”! quando c’è di mezzo la “qualità della vita” c’è sempre chi se lo piglia in c… dopo un “compromesso”.
    nel caso specifico i destinatari del “pacco” siamo noi della provincia di Foggia. non soddisfa sentir dire che Vendola ha fatto quello che ha potuto e che 8 inceneritori fermati dovrebbero bastare a dare dimostrazione di buona politica ambientale. no caro mio! non si può fare media in questi casi e dire che se ho la testa in un forno e i piedi nel ghiaccio sono a posto e non avrò nè caldo, nè freddo! si muore così! sullo sfortunato Titanic si sceglieva la classe in cui viaggare, ma la Puglia non è il Titanic e tutti viaggiano in classe unica; perciò mi rifiuto di pensare che nel futuro della Capitanata ci siano almeno 4 inceneritori a fare da sfondo e che “per legge” ci si dovrà ammalare. le mie modestissime armi sono queste, le denuncie, una tastiera di un computer e la speranza che, come diceva l’assessore Russo, “l’unione fa la forza, il singolo la polvere!”
    certamente il tuo realismo è figlio di una serie di brucianti constatazioni e a queste ognuno reagisce come crede, ma io di “affondare” non ne voglio sentir parlare, sono stanchino di figurine della politica che promettono di cambiare tutto per poi non cambiare nulla.
    prima o poi arriva!… arriva il momento in cui la gente si esaspera a tal punto che di promesse non mantenute e di rimandi si sentirà stufa…e pretenderà un cambiamento di rotta!

    la Fenice che vorrei non è quella della FIAT.

    p.s.
    tutto è urgente e tutto si può cambiare se diamo per buona la “teoria” che la salute è il bene primario di cui non si può fare a meno. la trovi cosi rivoluzionaria?

    salute

  16. 16 maiellaro 4 settembre 2010 alle 22:56

    …dimenticavo di dirti che il tuo post è ben fatto e ricco di argomenti, peccato per due particolari :
    1 nasconde una sorta di rassegnazione (da cui mi dissocio ancora una volta);
    2 cerca di distogliere l’attenzione dal primo responsabile delle decisioni oggettivamente infelici ed esalta troppo il “singolo” quando queste vanno nella giusta direzione (come quella dei limiti alle emissioni di diossina imposte all’ILVA).

    salute (che ne abbiamo bisogno)

  17. 17 lalchimista 5 settembre 2010 alle 00:53

    Ortese, tu magari non sarai tifoso però un pò duro di comprendonio si…io ho capito che tu hai sempre votato a destra e mò magari ti vuoi vendicare chissà di cosa (magari per aver scoperto di avere solo perso tempo…) ma se non hai capito “com’è il fatto”, non ci posso fare niente…

    Per me (e sono solo per me…) Vendola è diecimila volte di meglio degli idoli di coscienzioso, che parla, lui, adepto degli Adelphi della Dissoluzione, di “sfascio”…Parla lui, magari, di “malasanità”, come se il sistema Fitto-Tarantini fosse sorto dal “nulla”…

    Comunque mò le elezioni regionali sono finite e ha vinto Vendola. Punto.
    Per il resto: chi vivrà, vedrà…Si dice così no?
    Bene. E allora non ci resta che vedere cosa succederà alle prossime elezioni comunali, caro coscienzioso, che dovrebbero venire prima delle prossime legislative nazionali, sempre che la cricca di loschissimi figuri corrotti (più i razzisti esaltati e MARIUOLI della Lega Nord…) ed incapaci nonchè conclamati LADRONI del PDL(il partito di tutti i reduci della ex DC, dell’ex PSI etc, etc…) non deciderà di portare il Paese alle elezioni prima della fine della legislatura, così, tanto per far sprofondare l’Italia ancora più in basso di dove l’hanno trascinata finora…

    Ai posteri l’ardua(?) sentenza, quindi, caro coscienzioso. Nel frattempo, fai il meglio che puoi per concretizzare questi tuoi tanto decantati “fatti”…Che ne sai? Orta Nova non finisce mai di stupire e…Magari ti viene il “colpaccio” pure alle prossime elezioni…

    “Dàll cà u’ pòp’l è ‘gnòrànd”, coscienziò.

    Saluti

  18. 18 coscienzioso 5 settembre 2010 alle 12:55

    Caro lalachimista e company, vi auguro sempre di stare bene in salute, e avere la fortuna di non entrare in un ospedale pugliese, altrimenti col cavolo “chi vivrà, vedrà”!!!

    P.s. Io non ho idoli, non stò parlando di cantanti e di poeti, a differenza tua!! (o mi sbaglio?!?!?)

    P.s.2 Se hai votato e fatto votare Vendola, hai proprio ragione sull’ultima tua affermazione!!!

  19. 19 ortese contento 5 settembre 2010 alle 15:51

    alchimista sei troppo tifoso,e questa cosa oscura la tua intelligenza, non pensare ai padani loro le cose buone le sanno fare, noi con vendola non facciamo nulla, informati perchè ad orta nova non mettono i dossi?, a me hanno dato una risposta stupida spero che a te diranno la verità ciao.

  20. 20 lalchimista 5 settembre 2010 alle 17:39

    Vendola da quà, Vendola da là e intanto…Bombino fa i c. suoi…

    Ortè quà (l’ho già detto…) a me pare che ci sian troppi tifosi…di se stessi.

    x coscienzioso: per la verità, grazie al cielo, sono appena tornato dal pronto soccorso di Cerignola…Esami fatti e risultati avuti in meno di 2 ore…Tutto ok.
    Dopodiché se ci vogliamo prendere per il culo prendiamoci pure, ma a meno di un lavaggio del cervello che evidentemente non vi riesce di fare né su di me né sugli atri 2.000.000 di Pugliesi, che hanno riconfermato Vendola alla presidenza della Regione, sarà difficile farmi credere che quando c’era “la destra” e ciccio-bello Fitto (rinviato a giudizio per TANGENTI prese dalla casa farmaceutica Angelucci) la sanità in Puglia era modello da seguire…Ma p’ppiàcér…Ste fesserie, coscienziò, valle a raccontare ai giovani beduini di “generazione italia”…

    PS2: Ortè, poi quando la finisci di dare i numeri, mi dici che c. c’entra Vendola con la mancanza di dossi ad Orta Nova. Mah…E chi v’ capìsc…

    Saluti

  21. 21 ortese contento 6 settembre 2010 alle 19:56

    ti parlo dei dossi perchè ad orta nova non si fa niente, e la cara opposizione oggi nella figura di sel visto che dicono di essere il primo partito di orta nova di sinistra, non propone neanche quelli che sarebbero una fesseria da fare, perchè non chiedi al leader del partito di sel (visto che è uno sportivo) una pista ciclabile, dei dossi che rallentino le macchine (non so dove abiti ma ti assicuro che la sera si scatena il gran premio di monza) sai quanti morti ci sono sulla zona pip per l’alta velocità? tanti vai a controllare.
    Quindi il mio rammarico-disgusto per la politica locale è che dei problemi di orta nova non gli interessa a nessuno, sanno solo aspettare le elezioni per dire peste e corna dell’oppositore, io credevo nei ragazzi di sel ma taciono su tutto non propongono niente perchè non fanno opposizione? visto che sono i numeri 1 ad orta nova. prova a chiedere al tuo leader sinistra ecologia e libertà di fare un censimento di quante persone hanno ancora i tetti in amianto (qui non do colpa a nessuno) perchè non trovano aziende disposte a fare bonifica? hai ragione a dire a parlare è arte licita, ma che dirti vi siete messi sotto un partito che si chiama sinistra ecologia e libertà, e noi elettori pretendiamo quello, io non sono un politico altrimenti mi sarei impegnato ogni giorno per cambiare il paese e non facendo propaganda come hanno fatto i due ragazzi Bravissimi ai comizi, non vorrei che fossero bravissimi nella dialettica ma poveri nei fatti, vedi chi vuole fare politica seria deve costruire, ma se crede che studiare ebraico e dire io sono bravo in matematica ma non quaglia nulla…. be fa un buco nell’acqua, non inporta se non si è al comando ma anche dal basso e soli si possono scatenare grandi rivolte, come gianni lannes ricordi?

  22. 22 lalchimista 7 settembre 2010 alle 01:28

    BEH’ DI GRANDI RIVOLTE DALL’ALTO NON NE HO MAI SENTITO PARLARE…

    —- ALZARE IL CULO DALLA SEDIA, PLEASE…

    Senti, ortese contento, ti do un consiglio. Non scambiare fischi per fiaschi…Mi piace la cultura, perché la trovo indispensabile per fare ragionamenti sottili per poter (tentare di) distinguere il vero dal falso, visto che il Mondo è complicato e le persone ancora di più…ma…posso arrivare anche “terra terra”, visto che, almeno su certe questioni, ho convinzioni ormai solidissime.

    Ricordi Gianni Lannes?
    Si. Ricordo. Ricordo bene. Gente che per anni ha votato imperterrita per AN o Forza Italia, all’improvviso destarsi dal narcolettico (e comodo…) sonno in cui era stata per decenni e dire: Comeee? Una discarica quà? CoOOme? Il Comune si è venduto l’intero patrimonio immobiliare? I derivati?? I concorsi truccati? :Come? QuaAAndOOo?? :) Esiste una cosa che si chiama inquinamentoOOO????(ah ah ah…ma tu non puoi immaginare quante risate mi sono fatto!!!)

    “Ah Morte MoscarellaAAA!!!!…”. (e qui ridevo meno perché molti erano seri…).

    Ortè, mò seri e senza peli sulla lingua: il metodo Lannes (rivelatosi vincente come è ovvio che fosse) pre-suppone la creazione di seri problemi di ordine pubblico. Ora, bada: questa è una cosa che non mi scandalizza affatto, viste le mie convinzioni politiche profonde. Ma la domanda di fondo però è: quali sono i possibili esiti questa volta?
    Elenchiamoli.

    1)Nessun effetto (ovvero non ci si fila nessuno). E’ l’effetto più probabile.

    2)La mobilitazione riesce. Si va a Tressanti. Si occupa quindi un terreno privato che sorge in agro di un altro Comune (quello di Manfredonia).

    Supponiamo si realizzi l’ipotesi meno probabile, ovvero la 2. IN tal caso possiamo supporre i seguente possibili esiti.

    A)Il Sindaco di Manfredonia si rifiuta di andarsi a incatenare alla regione perché intanto l’inceneritore lui lo vuole e poi perché ai suoi, di cittadini, dell’inceneritore non glie ne sbatte un emerito cazzo. Diciamo quindi che il Sindaco di Manfredonia potrebbe avere meno motivazioni di quelle che aveva Moscarella…Questione di puri calcoli elettorali. I politici (destra o sinistra) ne fanno, sai? E se non ne fanno, allora s’ st’éss’r allà c’s.

    Allora, dicevo: senza l’appoggio dell’Amministrazione competente, arriva sul sito l’esercito (è stata voluta da Berlusconi la norma che dichiara gli inceneritori zone militarizzate…)

    Arrivano quindi, Esercito, Polizia e Carabinieri e magari proprio (e che ne sai?) su richiesta del Sindaco di Manfredonia.
    LE Forze dell’Ordine (secondo te, perché le chiamano così??), identificano, schedano e denunciano tutti gli occupanti, nessuno escluso.

    E poi? E poi? Allora, che cosa succede Ortese?Dimmelo tu perchè per me il finale del film è un pò incerto…

    B)Il Sindaco di Manfredonia si redime perché nel frattempo un gruppo di occupanti è andato a manifestare sotto il Comune di Manfredonia e da lì ha co-involto i manfredoniani.

    Adesso decine di migliaia di persone, donne e bambini, occupano binari e stazioni e strade e Palazzi..

    Arriva una troupe del TG1 e fa il telegiornale. Già me lo vedo il servizio (30 secondi netti) con Giorgino che annuncia “Un gruppo di ambientalisti, sta creando disagi al traffico ferroviario e alla circolazione stradale perché si oppone alla realizzazione di un termovalorizzatore in provincia di Foggia. Si tratta di un impianto che ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie ed a regime produrrà 300kw di energia elettrica assicurando la copertura del fabbisogno energetico dell’area e lo smaltimento dei rifiuti in una Provincia, come quella di Foggia, a rischio emergenza rifiuti. Si sospettano anche infiltrazioni della malavita locale. Sul posto sono intervenuti esercito, polizia e carabinieri per ripristinare la circolazione e rimuovere i blocchi illegali (e intanto, fuori dalle telecamere, giù le mazzate).

    Passano le ore eh…la Gente comincia ad avere la meglio, perché se le persone sono davvero decine di migliaia, le forze dell’Ordine possono resistere per non più di 8-10 ore. Dopochichè arrivano i rinforzi e la CNN…è sera e va in onda Vespa con il salotto occupato dallo Psiconano e la Carlucci che, in collegamento dall’Hotel Terme di Margherita di Savolia, spiega la necessità dell’impianto…

    Intanto però, un gruppo di manfredoniani va a Cerignola e s’incatena sotto il Municipio. Ginnatempo, Sindaco di Cerignola, prova a spiegare che “può essere un’occasione di sviluppo”, ma la gente, giustamente, non lo stà a sentire e lo sfraghina di mazzate…

    Nel frattempo un gruppo di Cerignolali belli incazzati va a Barletta e di lì coinvolge Andria e di Trani, e mentre un drappello di Padri di Famiglie va verso Napoli,

    http://www.informa-azione.info/tn_rifiuti_proteste_militarizzazione_il_caso_della_campania

    un altro drappello va a Milano e Roma (salendo in massa senza pagare il biglietto, in stile ultrà…).

    Adesso il casino è bello grande, però la battaglia si stà per vincere, perchè altri cittadini di altre parti d’Italia si dirigono su Roma…Hanno capito che, in fondo, basta poco…pochi giorni, una settimana al massimo, di Mobilitazione Generale e…Via…Si ricomincia…Tutto il vecchio marcio non c’è più e avanti col Comitato di Salute Pubblica (è o no in nome della salute che tutto incominciò?).

    http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_di_salute_pubblica

    Tutto sommato è una bella Storia. Allora: chi la comincia?

    Saluti

  23. 23 lalchimista 7 settembre 2010 alle 01:53

    X MAIELLARO: NIENTE GIUDIZI UNIVERSALI SU CASI PARTICOLARI e comunque…in Politica meglio la ragione del sentimento.

    Mi dispiace, caro Maiellaro, ma nonostante il tuo inattaccabile rigorismo (fondamentalismo?) logico resto delle mie opinioni.

    Tu dici:
    “Non soddisfa sentir dire che Vendola ha fatto quello che ha potuto e che 8 inceneritori fermati dovrebbero bastare a dare dimostrazione di buona politica ambientale. no caro mio! non si può fare media in questi casi …”.

    No, no, Io la media la faccio eccome. E perché non dovrei farla?
    Per quale ragione non dovrei avere un giudizio più ponderato?

    E’ forse colpa di Vendola se il 57% degli abitanti della Capitanata si è (inconsapevole? Cazzi loro…anzi, nostri..) espresso a favore degli impianti o se comunque esiste uno Stato e delle leggi fatte per favorire (posso usare il termine?) il turbo capitalismo dei profitti di pochi a danno di molti?

    Direi di no…Vendola è solo una persona in un ruolo…E questo ruolo lo svolge bene. Nel senso che, nel complesso, (o in media…) le sue politiche sono di maggiore attenzione verso l’ambiente e senza per questo fermare l’economia, anzi.

    Ma non è tutto. Infatti, il punto fondamentale è che non sono d’accordo nemmeno quando scrivi “… arriva il momento in cui la gente si esaspera a tal punto che di promesse non mantenute e di rimandi si sentirà stufa…e pretenderà un cambiamento di rotta!”.

    Ecco: questo momento, caro Maiellaro è ancora molto, molto di là da venire, fidati. Guardati BENE intorno (ma sopratutto dietro…). Ma lo vedi qual è il grado di co(no)scienza media di queste questioni? Suddai…non ci vorrò mica io a dirti che sei su posizioni largamente minoritarie (ma non per questo sbagliate…).

    D’altra parte: Vendola era (ed è) il miglior candidato possibile per un ruolo difficile…

    Oh, Maiellà: che quello gli altri candidati Palese e a PoliBortone erano a chi cazzo dovevamo votare?
    Lannes non si è candidato…
    E meno male, del resto. Altrimenti avremmo perso in un sol colpo due cose insieme. Un valido Presidente di Regione e un valido Giornalista…

    “Via via che la logica si perfeziona, diminuisce il numero delle cose che si possono dimostrare”.
    (Bertrand Russell, logico-matematico)

  24. 24 Luca Caporale 7 settembre 2010 alle 02:08

    Io a dire la verità ho votato per Vendola ma mi aspettavo dal Presidente un atteggiamento diverso su certe questioni, insomma in campagna elettorale aveva dichiarato che chiunque avesse voluto portare il nucleare in Puglia sarebbe dovuto passare sul suo cadavere!
    E stiamo parlando di un argomento gestito dallo Stato e non dalla Regione, per quanto riguarda invece questi impianti sono di competenza regionale, e non credo che la colpa sia solo di Fitto, insomma Vendola governa interrottamente da più di 5 anni!
    Poi si sono organizzate raccolte di firme contro la privatizzazione dell’ acqua ma nessuna contro questi impianti, insomma quando la competenza è di altri si grida allo scandalo quando è propria va tutto bene, e per di più di otto impianti in Puglia quattro solo nel foggiano!!!
    Insomma penso che un po di delusione la si possa provare a riflettere su tutto questo!
    P.S.: Non sono di destra e non ho molta simpatia per Berlusconi, non condivido nè il nucleare nè la privatizzazione dell’ acqua!
    Complimenti a Colia che si dimostra sempre molto sensibile a proposito di ambiente!
    Grazie a tutti!

  25. 25 ortese contento 7 settembre 2010 alle 09:10

    caro luca devi capire che il popolo di sinistra difende contro l’evidenza nichi, perchè il partito è un regime, vedi il nostro primo eletto di giovine non fa più comizi non urla più in piazza perchè non può andare contro il partito, premesso di giovine e i ragazzi di sel non hanno responsabilità sugli inceneritori, ma noi che gli abbiamo dato il voto, abbiamo firmato per l’acqua volevavo una risposta e non il seilenzio assenso….. caro caporale questi inceneritori che verranno, saranno strumento di campagna elettorale tra 5 anni quando vincerà la destra in puglia e, allora la sinistra si sveglierà e dirà “4 inceneritori a foggia vi rendete conto”, e li “ma ceravate voi di sinistra”, “ma no! era un progetto di fitto”, e si arriverà nella storia al sacro romano impero, colpa tua e colpa mia. quindi caro caporale capiamo che i politici esistono perchè noi li lasciamo prenderci in giro, vedi adesso iniziano i sorrisini ma tra un pò ti offriranno caffè a go go, usciranno parenti ci prometteranno mari e monti, che schifo i politici. W gianni lannes, magari ad avere il suo coraggio. lui parole e fatti noi parole e basta, o c’è qualcuno che fa i fatti a orta nova?

  26. 26 maiellaro 7 settembre 2010 alle 10:41

    Quando mi rivolgo a te, alchimì, spero che ascoltino in molti, e a quelli che hanno questa pazienza dico che è facile salire sul carro dei vincitori, è facile dire “ok, questa è la scelta migliore, è lui il vincitore e per questo ha ragione”.
    Il tuo ragionamento conferma le tue qualità pragmatiche, ma cos’è il pragmatismo se non un non voler trovare una strada alternativa alla logica e crudele realtà?
    Ovviamente Vendola era il meno peggio che la piazza offriva e gli altri pretendenti al trono, per quanto mi riguarda, erano improponibili, ma dal “meno peggio” mi aspetto di più e mi incazzo quando ascolto chi dice che non è possibile fare diversamente sennò arrivano le truppe cammellate del Governo!
    Supponendo che la presa di posizione di Niki così intransigente nei confronti di un decreto ministeriale che vuole militarizzare le zone di produzione di energia atomica serva a bloccare questo intento criminale( In Puglia il no al nucleare è contenuto in una legge ad hoc del 4 dicembre 2009 n. 30. In base alle “Disposizioni in materia di energia nucleare”, un articolo di 3 commi, il territorio della regione Puglia, recita la norma, «è precluso all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi». La decisione viene assunta, spiega la norma, tenendo conto degli indirizzi di politica energetica regionale, nazionale e dell’Unione europea con lo scopo di promuovere lo sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale garantendo la rispondenza fra energia prodotta, il suo uso razionale e la capacità di carico del territorio e dell’ambiente) perchè non fare altrettanto con le centrali di produzione energetica derivata dall’incenerimento dei rifiuti?
    Mi incazzo e chiedo a gran voce dove sia finito quell’uomo che diceva poco tempo fa:
    “…Non possiamo, come nell’antico adagio cinese, restare seduti sulla sponda del fiume aspettando che passi il cadavere del nostro nemico.”
    “…Quello che ci si richiede è un lavoro di lunga lena, metodico e paziente: non un miracolo o un colpo di bacchetta magica. Questo è il tempo della semina, senza la quale non arriverà mai il raccolto, non fra tre e neppure fra dieci anni.”
    “…una politica che voglia essere davvero «buona» e partecipativa non può limitarsi a convocare ogni tanto il popolo per chiedergli di esercitare, con le primarie, il potere decisionale che gli spetta. Deve saper modificare i termini stessi del rapporto tra rappresentanti e rappresentati, rendendoli sempre e comunque orizzontali anziché verticali, fondati sullo scambio e il dialogo anziché sulla formula novecentesca della delega in bianco. Dobbiamo chiedere alla nostra gente di intervenire attivamente in ogni occasione, e altrettanto diretti devono saper essere «i rappresentanti». A una platea che esplode in applausi scroscianti quando si parla di raccolta differenziata bisogna chiedere non di applaudire ma di praticare effettivamente quella raccolta differenziata, di agire subito per dar seguito nei fatti a quello che proclamiamo e che applaudiamo. Per sperimentare concretamente, qui ed ora, nella quotidianità, un altro modo di vivere….”
    “…il ripristino del primato dei beni comuni contro l’onnivora invasione della logica del mercato e del profitto. Basterebbe questo a dare il senso di cosa deve significare alternativa.”

    Niki Vendola

    Alchimì, le battaglie si sono sempre fatte, le hanno fatte i nostri bisnonni, i nostri nonni e molti dei nostri genitori, a volte si perdono, altre si vincono, ma si fanno se UNO “ci crede”, no?

    Salute (che ne abbiamo bisogno)

  27. 27 Luca Caporale 7 settembre 2010 alle 11:08

    Bisogna vedere chi è disposto a bere caffè ed a credere a mari e monti, penso ne io ne tu ne maiellaro lo saremo, condivido quanto citato da Vendola e postato da Maiellaro, ma se poi Vendola non reagisce di fronte a questo scempio quantomeno rimane il dubbio se anche per Vendola valga il detto “Tra il dire ed il fare…”!
    Un consiglio… in campagna elettorale chiedete una copia del programma elettorale a chi vi chiederà il voto, e cercate poi di verificare se saranno raggiunti gli obiettivi del programma, la politica sta cambiando, i cittadini stanno acquisendo un interesse che prima non avevano, abbiamo internet come risorsa, questo basterebbe a selezionare la buona politica dai i vecchi volponi!
    Un saluto a tutti!

  28. 28 lalchimista 7 settembre 2010 alle 21:33

    CHI CI RAPPRESENTA IN CONSIGLIO REGIONALE? NESSUNO…

    Dalla piega che ha preso il discorso, credo ci siano un paio di precisazioni che vanno fatte.
    Intanto sul metodo della discussione: è assolutamente inaccettabile il modo in cui, per esempio, “ortese contento” parla del silenzio-assenso di Sel sulla questione e continui questa critica serrata alla “sinistra”, utlizzando a piene mani “pezzi di berlusconismo” come argomentazione.

    Ed è inaccettabile non già perchè egli, utilizzando il linguaggio dell’anti-politica proprio di un periodo storico che si avvia (spero per sempre…) a conclusione, pretende interventi in proposito alla questione inceneritori da parte di un gruppo di ragazzi poco più che ventenni e senza risorse che risiedono in un Comune diverso da quelli nei quali sorgeranno gli impianti, ma perchè parla di Di Giovine come “primo eletto”.

    Ora: io non so se sia o meno una “svista”, ma attribuire a Di Giovine la qualità di “eletto”, ovvero di Consigliere Regionale mi sembra davvero assurdo…E comunque è molto indicativo della estrema superificalità con cui si pongono certe questioni.

    Dice e perchè?

    Ma perchè i Consiglieri Regionali sono una cosa e i candidati non eletti sono un’altra…I candidati non eletti infatti, alla fine restano “col cerino in mano” e finiscono col contare meno dei normali cittadini…E non solo in termini (ovvi) di poteri, (che non hanno) ma anche di disponibilità di risorse (i consiglieri prendono infatti una diaria di più di 10.000 eur al mese per affrontare, in piena autonomia, battaglie di questo tipo).Da questo punto di vista, checchè se ne dica, io continuo a rivendicare il merito di chi si è impegnato affinchè Orta Nova avesse un proprio consigliere regionale…

    Mi sembra d’altra parte davvero una somma ingiustizia non dico mettere sullo stesso piano, ma addirittura penalizzare, chi ci ha “messo la faccia”, conducendo una battaglia per il paese e chi, invece, “dietro le quinte” ha pensato a fare solo i cazzi suoi, votanto e facendo votare per personaggi che non rappresentano alcunché se non se stessi ed il loro lurido modo di fare politica e contribuendo in tal modo a far si che Orta Nova NON AVESSE NESSUN PROPRIO RAPPRESENTANTE IN CONSIGLIO.

    Si tratta di un modo di porre la questione che trovo sbagliato perchè finisce col colpire chi almeno “ci ha provato”, mentre lascia del tutto impunito e addirittura esente da critiche ed anzi, favorisce, chi sfacciatamente e “alla luce del sole”, viene qui, si prende 50.000,00 eur di consulenze legali dalle tasche degli ortesi e se ne torna in Consiglio Regionale a farsi gli stracazzi suoi…(ed, aggiungo, è favorevole a inceneritori e nucleare a mai e poi mai voterebbe una legge contro questi impianti…).

    E’ insomma quantomeno singolare che ortese contento rivolga i suoi strali a dei semplici ragazzi e “lasci in pace” chi invece, ancora una volta, HA SVENDUTO il Nostro Territorio sull’altare del più becero clientelismo…

    NON BISOGNA PRETENDERE TROPPO DAI PROPRI LEADER POLITICI…

    E ora veniamo al merito della discussione sugli inceneritori di biomasse.

    Luca dice, giustamente, Vendola contro il nucleare ha assunto ben altro atteggiamento e Maiellaro ricorda che il Consiglio Regionale (il Consiglio Regionale, infatti, non il Presidente…) ha votato una legge contro il Nucleare.

    Ora: francamente che centrali a biomasse e centrali nucleari possano essere messe sullo stesso piano, mi sembra una boutade (una puttanata…) grande quanto una casa. Tra i due tipi dì inquinamento e di rischi in caso d’incidente non c’è assolutamente paragone…

    D’altronde sarebbe forse il caso di sapere che il Governo, nella persona del “Ministro per gli “affari” Regionali” Fitto, ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge regionale anti-nucleare e ci sono buone probabilità che lo vinca…

    http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=4458:respinti-i-ricorsi-delle-regioni-contro-il-nucleare&catid=1:latest-news&Itemid=50

    Per quanto riguarda quindi il discorso sugli inceneritori di biomasse, credo sia doveroso fare un pò di valutazioni.

    Io non capisco per quale ragione il Paese debba essere circondato, da Giungno a Novembre, tutti i giorni da un insopportabile olezzo dovuto al fatto che gli agricoltori bruciano direttamente sul posto gli scarti agricoli (paglia, frasche, piante secche e con esse tubi, tubicini e sacchi di plastica…) me se l’adozione di una forma di smaltimento controllata può evitare lo schifo (e l’inquinamento) che si vede e si sente in giro, allora io sono favorevole.

    Sarà perchè sono “pragmatico” ma l’ipocrisia la detesto: quando qualcosa brucia liberamente all’aria aperta produce più inquinamento di quando brucia in centrale…e su questo non c’è cazzi che tengano. E se queste centrali possono servire a dare un valore a ciò che per gli agricoltori è un rifiuto, dando così una mano a risolvere il problema di quella che è LA PRINCIPALE FONTE D’INQUINAMENTO della nostra aria e delle nostre terre, allora ben vengano.

    Dice: ma non bruceranno solo biomasse. Bene. Anzi, male. IN questo caso, allora, una mobilitazione permanente (e sottolineo, permanente…) dal basso, può certamente aiutare a controllare che in quegli impianti non si bruci “altro”.
    Però, per essere chiari: io non pretendo che Vendola dica: “no e no e basta” esponendo di fatto il fianco a conseguense giuridiche e politiche importanti, perchè uno può pensarla un pò come gli pare ma…

    NON BISOGNA PRETENDERE TROPPO DAI PROPRI LEADER POLITICI

    Quando tu, Maiellaro, dici “Alchimì, le battaglie si sono sempre fatte, le hanno fatte i nostri bisnonni, i nostri nonni e molti dei nostri genitori, a volte si perdono, altre si vincono, ma si fanno se UNO “ci crede”, no?” hai perfettamente ragione.

    Però questo è un discorso…(fermo restando che credo ci siano enormi differenze tra l’attuale generazione di rammolliti e quella di Di Vittorio…). Dire invece no, “Vendola è colpevole” è un altra cosa…Io (l’ho già detto) non pretendo che Vendola riesca a fermare (e da solo e senza l’appoggio del Consiglio Regionale poi…) la Fiat e la Marcegaglia…

    Non ho queste pretese perchè sono molto “pragmatico”. A tal proposito anzi, molti non hanno capito che una delle ragioni fondamentali per cui credo che i Berluscone’s (quando non hanno interessi concreti da difendere) hanno seri problemi neuro-cognitivi è esattamente questa: essi non si rendono conto di pretendere troppo dal proprio leader…Essi pretendono infatti che il loro leader sia non solo Presidente e maggiore azionista del più grande gruppo finanziario del Paese ma che sia anche capo del Maggior partito italiano nonchè Presidente del Consiglio dei Ministri (e Ministro per lo sviluppo economico ad interim…) e non un presidente qualsiasi bensì colui che riformerà il Paese…

    Tutte queste persone insomma hanno creduto (e molti ancora credono) in una specie di “superman” che però, non essendo certo superman e badando, com’è ovvio che fosse, più ai cazzi suoi che ad altro, ha finito per deludere tutti (da ultimo Ferrara…)

    http://www.ilfoglio.it/soloqui/6132

    Dice e mò che c’entra tutto questo?

    CONCORDIAMO UNA STRATEGIA COMUNE…
    C’entra perchè se l’intento è quello di dire “Vendola è come gli altri” allora io non ci sto (ma solo perchè, molto semplicemente, i fatti dimostrano il contrario…).

    Se invece l’intento è quello di “dissacrare” o “disilludere” sulle propietà taumaturgiche dei leader politici, al fine di creare un movimento permanente dal basso, allora io ci sto ma ad una condizione: che si costruisca sul serio e senza distruggere quel poco di buono che c’è.
    Detto in “soldoni”: il movimento giovanile di Sel è molto lontano dalla perfezione e forse soffre una impostazione troppo “leaderistica” ma è una delle poche cose buone della politica ortese degli ultimi tempi e non credo proprio che distruggendolo, come tenta di fare “ortese contento” il Paese ne possa guadagnare.

    Va semmai condotta una battaglia (seria e pulita) per co-involgere in queste questioni tutti/e (e quando dico tutti/e intendo dire tutti/e, partiti e associazioni comprese…) i protagonisti della politica locale perchè solo così si può sperare di ottenere qualche risultato utile…Altrimenti il rischio (che in fondo è già realtà) che per me è una certezza è quello di dare manforte a Bombino e Gatta…e francamente non è una cosa in cui credo valga la pena d’impegnarsi…

    Saluti

  29. 29 lalchimista 7 settembre 2010 alle 22:12

    E SEMPRE ALL’INSEGNA DEL PRAGMATISMO…

    Ah, dimenticavo un piccolo partcolare: mi risulta che il centro-sinistra ortese abbia, al momento, un candidato Sindaco (almeno in via ufficiosa). E tale candidato/a è anche il leader del PD locale. PD, è però anche la formazione politica di Paolo Campo, segretario del partito di appartenenza del Sindaco di Manfredonia…E se Lannes chiedesse a lei, applicando il sano principio del “pensa globale, agisci locale?”.

    Saluti

  30. 30 Luca Caporale 8 settembre 2010 alle 03:06

    Quando si parla di ambiente non riesco a trovare il male minore, bruciare non è la soluzione, non sono d’ accordo ne con questi impianti e neppure con chi brucia vinacce ed altro nelle campagne, provocando a volte brutali incidenti dal momento che spesso i terreni confinano con la strada!
    Per tornare all’ argomento ricordiamo inoltre che l’ impianto di Tressanti non sarà utilizzato quale impianto di produzione elettrica ma sarà un semplice inceneritore!
    Per il resto ho forti dubbi anche sugli impianti a biomasse…
    ma davvero vogliamo credere che in Italia si possano spendere tanti soldi per bruciare scarti agricoli???
    Difendiamo l’ ambiente!
    Un saluto a tutti!

  31. 31 ortese contento 8 settembre 2010 alle 09:28

    bravo alchimista adesso mi piaci, si potrebbe con l’aiuto di gianluca caporale fare una doppia intervista al leader del pd di orta nova al leder di sel e anche al sindaco su come si pongono sulla questione inceneritori tre santi e probabile inceneritore incoronata, non è competenza loro si sa ma visto che i primi 2 sono amici di partito di nichi potrebbero chiedere direttamente a lui cosa sta succedendo? bravo alchimista, hai visto che se non ti fissi su berlusconi hai grandi idee, pensiamo ai noi ortesi, per gialuca falla l’intervista scomodiamo i senatori della politica locale si sentono già arrivati ma devono fare ancora tanto.

  32. 32 maiellaro 8 settembre 2010 alle 10:13

    Bravo, è proprio questa la sintesi della buona politica:”pensa globale, agisci locale” sintesi che scardina ogni concetto affaristico e lega la politica alle esigenze locali (praticamente come fa la lega nord di quell’impestato di Bossi).
    Se un leader (o aspirante tale) politico nostrano antepone e applica il suindicato concetto io lo voto e lo sostengo, gli altri, per me, sono fumo senza arrosto. Ma guai a procedere a zig zag, questo non è sopportabile, bisogna disegnare la rotta da seguire e mantenerla, si deve essere chiari ed esprimere concetti semplici che non lascino sorgere dubbi di…”cambi di rotta”!
    a buon intenditor…

    alcune precisazioni in tema rifiuti:

    è vero che quando si osservano quelle odiose fumate nere nelle campagne viene voglia di buttare nelle fiamme chi ha appiccato il fuoco, ma è giusto non generalizzare e non esageriamo nell’asserire che questo succede TUTTI I GIORNI da giugno a novembre sennò, a furia di ripeterla questa banalità, qualcuno finisce per crederci e alla fine si convince che le “centrali a bio masse(?)” sono la nostra salvezza.
    Mi scuso in anticipo per il modo banale (ma spero efficace) con cui faccio notare che non è lontanamente paragonabile alcune “collinette” di tubicini e/o scarti agricoli bruciati all’aria aperta (ovviamente gesto deprecabile da condannare e che andrebbe disincentivato non solo con azioni repressive, peraltro quasi inesistenti, ma creando un fondo apposito per premiare, un tot a kg, quei cittadini-agricoltori che conferiranno tali rifiuti in discariche dove verranno-dovrebbero essere recuperati e riciclati) con “la catena montuosa” rappresentata da un’impianto termodistruttore. La quantità, si parla di migliaia e migliaia di tonnellate al mese, e il costante conferimento dei rifiuti (magari di ogni tipo e provenienti da chissà dove) fanno la differenza (lasciando perdere la questione micro-nanoparticelle, invisibili e potenzialmente letali).
    E’ come paragonare gli effetti di “un’abbuffata” fatta ogni tanto con “un’abbuffata” fatta ogni giorno!
    Si ingrassa a dismisura alla fine ci si ammala e si muore!
    Il mondo non è perfetto, ma se neanche ci permettono di dirlo chi di noi prenderà coscienza del fatto che si può anche peggiorare?

    p.s.
    forse non è stato chiaro il concetto riguardante le centrali nucleari e gli inceneritori. Permettimi di ribadirlo più semplicemente:
    … Supponendo che la presa di posizione di Niki così intransigente nei confronti di un decreto ministeriale che vuole militarizzare le zone di produzione di energia atomica serva a bloccare questo intento criminale perchè non fare altrettanto con le centrali di produzione energetica derivata dall’incenerimento dei rifiuti?
    Quindi parlavo di “presa di posizione intransigente”, chiara e senza equivoci, senza…zig zag!

    Salute (che ne abbiamo bisogno)

  33. 33 maiellaro 8 settembre 2010 alle 10:16

    non SONO lontanamente paragonabili alcune collinette…

  34. 34 lalchimista 8 settembre 2010 alle 13:39

    PERCHE’ E’ MEGLIO NON AVERE POSIZIONI INTRANSIGENTI SULLA QUESTIONE?

    …Perchè la posizione intransigente che tu evochi, Maiellaro, porterebbe, come logica conseguenza ad un blocco delle altre centrali (in particolare Cerano, in provincia di Brindisi) nonchè al fermo dell’Ilva di Taranto e chissà quanti altri impianti (Sofim, Sata etc…) e sarebbe comunque dichiarata incostituzionale, così come, con ogni probabilità, incostituzionale sarà dichiarata la legge anti-nucleare.

    La legge, diceva mio nonno, è “a frecacumbàgn”.
    Fare una norma che vieti il transito e il trattamento di materiale radioattivo è una cosa, farne una che vieti il transito e il trattamento di scarti agricoli o in generale la realizzazione di centrali termo-elettriche è un altra…
    La prima si può fare. La seconda no, perchè si bloccherebbe tutto…

    Per il resto e per chiarirsi una volta per tutte. Pure io non sono favorevole all’incenirimento ma gli agricoltori lo fanno…

    Dice: ma si può fare opera di prevenzione/repressione. Mah…Non lo so. Io sono molto realista (non pessimista né rassegnato) e siccome in campagna ci ho lavorato (a differenza di tanti…) so benissimo che anche criminalizzare non serve a niente…

    Quando poti un tendone, quando poti gli ulivi o altri alberi da frutta, quando finisci di mietere il grano, raccogliere i pomodori, e anche quando si finisce di pigiare l’uva ma pure in generale quando estirpi piantaggioni di qualsiasi tipo (tendoni etc…), restano sul posto quintali di scarti/rifiuti per ettaro(e tonnellate e tonnellate, con riguardo a tutto il territorio della capitanata…) che sono RIFIUTI in tutto e per tutto, senza nessuna possibilità di riciclo…Rifiuti che dalle campagne in qualche modo vanno rimossi…

    L’incenerimento sul posto, per i nostri agricoltori, resta quindi la soluzione obbligata…E non vale dire “e vabbè ma si è sempre fatto” perchè la moderna agricoltura meccanizzata produce una quantità di merce e quindi di scarti enormemente superiore rispetto al passato.
    E non è affatto una banalità dire che i roghi ci sono tutti i giorni, caro Maiellaro, perchè posso giurarti che è così…
    Se non ci credi, procurati una postazione di osservazione abbastanza elevata (un palazzo di una ventina di metri) o fai una sosta su qualche tornante di montagna (tipo quelli della strada per S. G. Rotondo o Monte Sant’Angelo) e conta (se ti riesce) il numero di colonne di fumo che vedi all’orizzionte…
    Ti assicuro che il loro numero varia, giornalmente, da poche unità a diverse decine, che in estate (giugno, luglio, agosto) diventano centinaia…E l’aria è tutt’altro che salubre e sono convinto che se si effettuassero delle misure accurate degli inquinanti presenti in atmosfera…sai che ridere.

    Ecco perchè dico: va benissimo alzare l’attenzione su questi problemi ed ancora meglio va l’opera di sensibilizzazione…Grandiosa l’Opera di costruzione di un movimento dal basso..
    Però cerchiamo anche di essere costruttivi e proponiamo anche soluzioni…Non diciamo sempre e solo “no”.
    Il no non basta…
    Incenire non è cosa buona e giusta, ok, ma il problema dello smaltimento delle migliaia (e sono migliaia e c’avànz ù rìst…) di tonnellate di scarti agricoli che produciamo esiste eccome (ed oggi viene risolto, appunto, con l’incenerimento sul posto…) e personalmente e per onestà intellettuale mi rifiuto di fare finta che non esita…

    Saluti

    PS: un bel giro d’interviste a tutti i rappresentanti politici locali sulla questione però sarebbe più che auspicabile. Ci spero, Maiellaro…Anzi: ci conto…

  35. 35 maiellaro 8 settembre 2010 alle 18:37

    …però! tuo nonno ne sapeva di cose!

    vabbè, giugno, luglio e agosto (ci metto pure settembre, contento?)…i roghi sono centinaia, ma ottobre, novembre, dicembre, gennaio…e poi febbraio, marzo, aprile, maggio?
    non sono mesi in cui gli inceneritori continuerebbero a funzionare e i camion a fare da spola tra le zone di “produzione” dei rifiuti e le centrali che provvederanno al loro trattamento termico? O ti risulta che sia possibile far funzionare una centrale a biomasse solo…in “quei giorni?” (non è una pubblicità di assorbenti!)
    A me, invece risulta che sono “costrette” a funzionare 365 giorni all’anno e quando finiscono le biomasse locali bruciano di tutto, anche materiali e sostanze provenienti da altre lontane zone.

    p.s.
    sei così ottimista da credere che i rappresentanti politici locali sappiano di cosa stiamo parlando?
    ma si! “…l’ottimismo è il sale della vita…”
    però è meglio aiutare questo ottimismo!
    un’aiuto a caso:

    Salute (che ne abbiamo bisogno)

  36. 36 ortese contento 8 settembre 2010 alle 20:47

    mettetevi insieme e pulite le cose

  37. 37 coscienzioso 9 settembre 2010 alle 01:23

    Non voglio commentare…

  38. 38 chicco cuore 9 settembre 2010 alle 12:54

    chicco testa…di cazzo era quello che diceva qualche anno fa no al nucleare e oggi dice esattamente il contrario al soldo delle multinazionali dell’energia.
    stotestadicazzo! quanto lo vorrei vedere illuminato da una pila atomica infilata su per il c..o

  39. 39 lalchimista 9 settembre 2010 alle 14:15

    Chicco testa pro.nucleare.
    Domanda. E’ un Fisico?NO.
    Un ingegnere? NO.
    Allora un economista?Neanche!

    E’ un…filosofo.

    E cosa pensa invece il Premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia in proposito?

    eccolo.

    Ora. Va bene avere “idee politiche” diverse ma….In fatto di energia nucleare, tra l’opinione di un Premio Nobel per la Fisica e quella di un Filosofo (al soldo delle Multinazionali…) mi sembra DECISAMENTE PIU’ ATTENDIBILE QUELLA DEL premio Nobel per la fisica.

    Saluti

  40. 40 lalchimista 9 settembre 2010 alle 15:24

    PS x Maiellaro

    Dipende se le centrali in questione riescono o meno a smaltire l’intera produzione di rifiuti che si produce giornalmente nei mesi di picco (cioè quelli estivi primaverili/autunnali).
    Sevirebbero in proposito un pò di cifre e calcoli…Che nel caso di specie non ci sono, per cui il mio giudizio è sospeso.

    D’altra parte forse è il caso di ripetere (BENE) il concetto, maiellaro: bruciare gli scarti dell’industria agricola nelle campagne, cosi come ORA VIENE FATTO (perchè la nostra agricoltura ha ritmi e volumi di produzione industriali e produce anche rifiuti in quantità industriale…)
    inquina di più che nelle centrali (a parità di rifiuti bruciati) e quindi x quello che mi riguarda o mi dai delle soluzioni “non conservative” dello status-quo oppure questa resta l’ennesima “battaglia di principio”, buona a nulla se non a (questo l’unico effetto positivo che gli riconosco) formare un minimo di coscienza ambientalista, intento del resto che sarebbe più credibilmente perseguibile se non si cedesse al facile vezzo di “buttare la croce sul primo che passa” e che ha avuto la sciagurata idea di impegnarsi in politica illudendosi di poter far del bene.

    Saluti

  41. 41 maiellaro 9 settembre 2010 alle 18:25

    si! dipende se…servirebero 2 calcoli…
    ma dai! facciamoli pure i calcoli, magari “alla femminile” (che sono più semplici e diretti):
    bruciamo illecitamente legna e plastica a giugno, luglio, agosto e settembre all’aria aperta….cof, cof, cof (tosse e bestemmie a iosa), fumo denso, visibile, tossico per chi lo respira (soprattutto se si è nei paraggi del rogo)…ma tutto finisce lì e se si volesse si potrebbe andare a prendere per il collo chi commette questi atti beceri e/o denunciarli alla procura della repubblica, al sindaco e ai carabinieri per inquinamento atmosferico (art. 674 del codice penale) perchè E’ ILLEGALE questo comportamento.

    adesso paragoniamo il realistico ed illecito “quadretto” appena descritto con quest’altro “capolavoro” dell’arte moderna rappresentato dagli inceneritori:
    gennaio dell’anno 2011- dicembre dell’anno 2036.
    25 anni di utilizzo ininterrotto di una centrale a “biomasse”, 365gg all’anno, più di novemila fottutissimi giorni della nostra vita a respirare le esalazione che essa emana.
    la legge lo consente, ma non mi sentirei così tranquillo sapendo che ho un bruciatore sotto il culo, sai!
    brucia “innocue” biomasse dirai! ok biomasse, ma dove li mettiamo gli additivi azotati e solfati necessari per un’efficente incenerimento? ekkessò caramelle? madò! il fumo che ne scaturisce è bianco…! allora se è bianco…!
    e sti cazzi! altro che innocue biomasse!
    la centrale funziona a regime ad una temperatura elevatissima, sempre sopra gli 800 gradi (temperatura di uscita dei fumi), per evitare la formazione di diossine ed è la ragione per cui parte della materia incenerita si scompone in piccolissime particelle elementari, tanto piccole da essere chiamate nano-particelle.
    non si trovano in nessun circo e non sono affatto divertenti, ma volano, volano…come se fossero un mantello invisibile trasportato dai venti e si depositano sulle piante, per terra, le respiriamo senza accorgerci che ci stanno per fregare!
    per gli individui predisposti sono una dichiarazione di malattia certa, granulomi, cancri assortiti, problemi all’apparato cardio-respiratorio…
    qui c’è un “listino” chiarificatore:

    salute

  42. 42 ortese contento 10 settembre 2010 alle 08:31

    che consiglio ci dai visto che per 50 anni abbiamo solo lavorato la terra e tutte queste cose non le capiamo, cosa dobbiamo fare fatti vivo dacci delle spiegazioni

  43. 43 maiellaro 10 settembre 2010 alle 20:32

    Il Comune ortese è uno dei 9 comuni seviti dall’ATO FG4 che provvede alla raccolta di ogni tipo di rifuiti trasportandoli nella discarica di Forcone-Cafiero nell’agro di Cerignola.
    Se si notifica all’ufficio comunale di competenza la necessità di smaltire dei rifiuti (anche la plastica e il legname!) un mezzo adibito alla loro raccolta viene inviato per il loro conferimento in discarica.
    E’ un servizio che ogni cittadino paga con le tasse!
    E nonostante non sia gratis la raccolta così differenziata (è di questo che stiamo parlando) langue.
    Questa sono le nostre magre percentuali:

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CBkQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.rifiutiebonifica.puglia.it%2Fato.php%3Fato%3DFG4&ei=kHGKTPP0N8zLswa_0IjjAQ&usg=AFQjCNFwWHZN4aBzBz_yYElv-ZqPbRzY2g

    e in particolare:

    http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/datipercomuneget.php?id=37

    Quindi qual’è il consiglio?
    Sfruttare al massimo quel minimo che…il convento ci passa, cercando di evitare che anche noi si diventi una “terra dei fuochi” finendo poi per giustificare la presenza degli inceneritori.

    Salute (che ne abbiamo bisogno)

  44. 44 lalchimista 10 settembre 2010 alle 21:43

    Maiellaro, perdonami ma quando parli con me, è molto meglio che tu sia più preciso, anche perchè bruciare per esempio le stoppie è tutt’altro che illegale…

    Quanto ai conti è bene farti notare che continuo a non vederne in giro…e mi dispiace perchè davvero mi piacerebbe aver contezza di tutto quello che attualmente viene bruciato all’aria aperta (e sono “alla femminile”, migliaia di tonnellata di roba..).

    Per il resto e sempre a proposito di incenerimento: intanto a parte arrestare tutti gli agricolltori della Capitanata non mi pare tu abbia fornito SOLUZIONI per ciò che concerne lo smaltimento degli scarti agricoli e poi, smettila di parlare come se vivessimo in un eden incontaminato, che da noi l’inquinamento (da diossine sopratutto…) c’è e c’avànz u’ stràrìst…(e lo sai…).

    E magari magari dipende priprio da quello che si vedeva fino a 48 ora fa, ovvero campi di pomodori (senza i pomodori) estirpati e dati alle fiamme insieme con i tubicini che servivano per irrigare (il recupero di tali tubicini in genere è anti-economico…), poi una bella “fresatura” e via…si parte per un nuovo ciclo produttivo e…l’insalata alla diossina è servita…

    Saluti

  45. 45 ortese contento 11 settembre 2010 alle 11:33

    alchimista e maiellaro vi faccio una domanda seria, ho sentito che privatamente si può fare raccolta differenziata e pagare chi ti porta questi “prodotti differenziati” perchè esisterebbe una quotazione di mercato che paga la carta il vetro la plastica e i rifiuti organici, se fosse vero vi chiedo l’ibera idea e prometeo con l’aiuto di qualche altra persona per bene non potrebbe costituire una coperativa di giovani dissocupati e metterli a lavorare e guadagnare visto che ci sarebbero dei guadagni nella vendita di questi prodotti? io non so dove andare a trovare le varie leggi por farlo, ma se fosse possibile vi postreste impegnare voi visto che siete a mio avviso 2 persone attive? ricordo sempre che se ci uniamo riusciamo a fare qualcosa altrimenti saremo sempre bravi a fare feste del pd e pdl a raccontare poesie e finire le belle PAROLE (solo parole) in proverbi ebraici.
    Cattiveria: alchimista ma gli amici di sel sono ancora in vacanza o non sanno che dire e alle elezioni partranno i monologhi contro berlusconi e diranno come siamo bravi e belli.

  46. 46 maiellaro 11 settembre 2010 alle 12:44

    Precisissimo:

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=7&ved=0CCoQFjAG&url=http%3A%2F%2Fwww.codifo.it%2Fleggi_news.php%3Fsubaction%3Dshowfull%26id%3D1249744386%26archive%3D%26start_from%3D%26ucat%3D1%26&ei=mVqLTM7aEIHDswaSo6X9AQ&usg=AFQjCNGHpy9J660WaMBBOttZ7VgXUqcg8g

    Ma è ovvio che si stava parlando di ben altri materiali bruciati illegalmente e che potrebbero essere raccolti dai mezzi dell’ATO FG4 e conferiti nel centro di raccolta e recupero di Forcone-Cafiero a di Cerignola dove viene differenziata la plastica dalla carta, il legno dal vetro…

    Salute

  47. 47 lalchimista 11 settembre 2010 alle 15:34

    Maiellaro, ma è ovvio che all’incenerimento di “altri materiali” dalle biomasse propriamente detto io sono totalmente contrario…

    Quanto al problema della loro raccolta: dubito fortemente che il centro di raccolta da te indicato sia idoneo (anche per dimensioni) allo smaltimento di una simile (enorme) massa di rifiuti…
    Tra l’altro, forse ti sfugge Maiellaro, ma da noi la differenziata è DEL TUTTO ASSENTE…

    Alcuni cittadini infatti, mi hanno raccontato di aver visto con i loro occhi i camion della SIA raccogliere i rifiuti dai vari contenitori “plastica, “carta” e “organico” e mischiarli tutti insieme…Poverini/e, ci sono rimasti/e malissimo!

    Una inchiesta no?
    Roma non si è fatta mica in un giorno…
    X Ortese contento.

    Caro Ortese, quello che dici tu si può fare se intanto si trova un posto in cui stoccare e pre-trattare i rifiuti, ergo…il COmune dovrebbe mettere a disposizione della nascente cooperativa, “a gratis”, s’intende, uno dei mitici lotti della “nuova zona PIP” rimasti invenduti…

    Ecco perchè è necessario, (a buon intenditor…poche parole!), non solo avere belle ideee ma anche (sopratutto), AVERE IL POTERE DI REALIZZARLE…

    Saluti


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